giovedì 5 giugno 2014

40°Maratona della Valle Intrasca...buona la prima!

Arrivata alla 40°edizione questa spettacolare gara trail o sky running (chiamatela come volete) con la particolarità che deve essere corsa in coppia,non a staffetta ma insieme per tutto il tracciato.
Nella zona del Verbano-Cusio-Ossola è un must parteciparvi,così che ad aprile fresco di risultato alla Milano City Marathon,mi chiama l'amico della montagna Furio e mi chiede se ho voglia di partecipare in coppia con lui a questa gara...ovviamente dico subito di si...anche se poi qualche dubbio inizia ad insinuarsi nella mia testa...i km sono tanti...35...il dislivello pure...oltre 1600m D+...e lui con questo tipo di altimetrie ci corre tutte le settimane mentre io sono in tipo di pianura...così grazie anche a qualche consiglio suo,cambio sistema di preparazione e inserisco diversi allenamenti montani da fare dalle sue parti,più una gara trail di 25km al Mottarone e altri di ripetute in salita da fare nella mia zona,poi spiego questa gara anche agli amici del Run Team e incredibilmente Giardo e Sandro decidono di iscriversi...per loro sarà ancora più dura prepararla!
Così nelle settimane di preparazione mi arriva una mail dall'amico verbanese Flavio che mi dice questo:
"Ciao Cristiano,
ho letto il tuo commento sul blog alla 42km di  milano - sei soddisfatto? 
Appena finito di leggere il tutto (in data 23/4, ore 8.10) vado sul sito della valle intrasca (gara da me corsa ben 13 volte in quanto si corre sui sentieri di casa mia) e subito leggo il nome di una coppia famosa da me conosciuta: PASE - MAZZONI.......ma siete proprio voi due?il mazzoni di casorate mangia asfalto a tradimento e il pase di montagna che percorre sentieri all'infinito?Ma siete impazziti???La cosa mi fa molto piacere, sopratutto quest'anno che per il 40esimo anniversario della gara hanno aggiunto 300 metri di dislivello positivo (circa 3km calpestabili) dove si incontrano vipere rosse della valle pronte ad attaccare caviglie fragili di esperti maratoneti della bassa novarese, dove cadono frequenti massi rocciosi che hanno provocato alcuni morti, solo negli ultimi 5 anni (dicono di 3 cadaveri ritrovati), dove si attraversano torrenti in piena (soprattutto il 1 giorno del mese di giugno) che possono guadare solo esperti nuotatori  (e non di certo la coppia pase - mazzoni) ed infine dove la discesa è percorsa, e non corsa, solo grazie a corde ancorate alle pareti in quanto si trovano pendenze (negative) fino al 20/22%, tanto è vero che un tratto del percorso viene soprannominato "COLLE DEL DIAVOLO", non aggiungo altro!!!Questa è la famigerata valle intrasca.... a senza dimenticare comunque i tanti km in piano (ma quelli sono su asfalto e lì sicuramente ti divertirai) -benvenuti ragazzi nella valle, appunto l'intrasca, dove si è sicuri solo di entrare ... e forse e ridico forse di uscire (e questo non lo dico io ma viene scritto sui libri storici della zona, non per niente la valle intrasca è l'imbocco della più enorme e selvaggia area naturalistica d'Europa, la val grande).A presto, ciao flavio"

Dopo questa mail la voglia di affrontare questa gara è salita decisamente al massimo così
le settimane passano bene e gli allenamenti danno i suoi frutti,si perchè vado meglio ogni giorno che passa,grazie di cuore Flavio!!
Arriviamo così al giorno della gara,partiamo presto da Oleggio,prima delle 6.00  perchè la gara inizia alle 8.00 e vorremmo arrivare su con calma per prepararci bene,arrivati la incontriamo subito Furio che ha preso anche i nostri pettorali,ci cambiamo e parliamo un po,intanto arriva anche Patty che seguirà la gara spostandosi in alcuni punti del tracciato in bici per poi fare il tifo....una volta pronti andiamo in Piazza Ranzoni dove ad attenderci ci sono ben 300 coppie iscritte alla 35km e altri per la corta,tanta gente a tifare ed un organizzazione che si vede già sarà perfetta.
Pronti via si parte,i primi km sono su asfalto con la strada in falsopiano,dopo un primo tratto stretto si esce su strada più larga e ci mettiamo al nostro ritmo,la mia sensazione è che stiamo andando un po troppo...come detto la strada è in leggera salita in questi 3km iniziali e stiamo tenendo una media di 4'15"/km,comunque sto con il mio socio e guardandomi avanti penso che dovrò arrivare in cima a quella montagna mi viene male,non so in che posizione siamo ma credo poco sopra la 20°coppia,non abbiamo interessi di classifica o per lo meno essendo la nostra prima partecipazione e considerando che questa edizione essendo l'anniversario è stata allungata e si sono iscritti ancora più atleti forti delle corse in montagna,quindi nella mia testa c'è solo il pensiero di cercare di arrivare ancora correndo al traguardo.
Furio e io
Tra poco si lascerà l'asfalto e inizieranno le danze,dal 5°km si corre su sentiero con un po più di dislivello ma ancora a livelli bassi,sarà dal 7°km che le cose cambieranno drasticamente con dislivelli da arrampicata,infatti arrivati li dopo 31' minuti,Furio mi dice si comincia...io mi metto dietro di lui e saliamo...poco dopo però mi accorgo che Furio fa fatica a salire,allora rallento anch'io e gli chiedo se ha problemi,lui mi risponde di si,che sente tirare il bicipite femorale e in queste salite dove per andare su bisogna alzare tanto la gamba la situazione peggiora,mi aveva detto ieri di aver avuto un problema nell'ultima uscita di corsa lenta con un risentimento muscolare,ed ora è saltato fuori prepotentemente.
Allora vado davanti io,si avete capito bene,e provo a tenere il ritmo ma lui ha dolore e deve andare su piano per non andare anche in affanno oltre al dolore,arrivati al 9°km si scende per un km e qui riesce a riprendere la sua corsa,ma dal 10km si salirà per altri 6km con dislivello ancora più ripido,in questo tratto sarà un calvario per lui,ma restiamo sempre vicini e ci sorpassano una quindicina di coppie,non ci preoccupiamo di questo,più volte gli chiedo se dobbiamo ritirarci ma lui mi dice che non se parla,prova a stringere i denti visto che quando si scenderà il dolore dovrebbe cessare.
Intanto il paesaggio cambia,e da mulattiere nei paesini,passa a sentieri sottobosco per poi trovarci in alto con con spazi aperti di verde e rocce,c'è tanta gente su in varie zone a fare il tifo,e fino a qua abbiamo trovato ristori ogni 3km forniti di tutto,davvero un organizzazione da gara internazionale,iniziamo a vedere la vetta e negli ultimi metri la pendenza era più dolce infatti Furio ha ripreso a correre come si deve facendomi aumentare molto per stare avanti,iniziamo a recuperare terreno su diverse coppie che ci avevano passato all'inizio della salita,arriviamo al rifugio dove il pubblico è numeroso e sorpassiamo un paio di coppie,poi nel punto più alto mi soffermo qualche secondo a vedere lo spettacolo offerto dal panorama,tutta le valli con i laghi a 360 gradi,ma non c'è tempo iniziano le discese ripide e pericolose e l'amico ora sta bene!
Sandro e Giardo
Lo faccio andare a vanti e cerco di stargli dietro,ovviamente non vado forte come lui,ma comunque più forte i quelli avanti su cui iniziamo a recuperare,Furio ogni volta che c'è un punto più difficile o pericoloso mi avverte,la caduta fatta al trail del Motty ancora è nella mia mente,e anche per quello vado un po più cauto e concentrato,ai ristori se prima bevevo solo acqua,adesso inizio a bere un po di tutto,dai sali al fruttosio,si perchè le energie iniziano a calare e il sole è più forte ora,i tratti di discesa continuano ad alternarsi sia come fondo che come pendenze,sono in trance agonistica,penso solo a dove appoggiare i piedi per essere più veloce,raggiungiamo altre coppie,con le quali scambiamo qualche parola per poi lasciarle dietro di noi,arriviamo così in un tratto dove ogni tot metri si deve attraversare la strada asfaltata per poi ributtarsi giù nel bosco è un po come tagliare con una linea retta una serie di tornanti a zig-zag,pendenza elevata e velocità da controllare.
In questo tratto è Furio che aspetta me ogni volta che si finisce una discesa,lo fa rallentando un po così io spingo un po di più per riprenderlo,qui dopo un tratto su asfalto ci comunicano di essere 17°,sappiamo che premieranno li primi 15,allora cerchiamo di spingere ancora,arriviamo così ad una mulattiera bruttissima e durissima tutta di pietre corte fisse nel terreno,qui devo stare attento a non irrigidire la schiena,e le gambe sono pesanti,per poter scendere bene devo rallentare mentre Furio va giù bene,recuperiamo lo stesso su un altra coppia che si è fermata,uno dei due ha i crampi,arriviamo così al 30°km e ritroviamo l'asfalto,davanti a noi un altra coppia,la affianchiamo e tenendo un ritmo costante di 4'30"km li lasciamo dietro,secondo i calcoli siamo 15° quindi a premi,incredibile per uno come me di pianura,più avanti ma non lontani c'è un altra coppia che viaggia come noi,Furio mi dice quelli sono forti,proviamo ad avvicinarli,ma io più di così non riesco sono al limite,loro invece si sono accorti del nostro arrivo ed hanno aumentato,così restiamo sul nostro ritmo,concentrati solo ad arrivare,entriamo in Verbania e l'ultimo km aumentiamo favoriti anche un po dal leggero dislivello favorevole,andiamo a 4'00"/km,entriamo in piazza tra due ali di folla,do la mano al socio e chiudiamo la fatica in 3h42'!
Subito dopo sento mia moglie Roby che mi chiama,vado da lei e il mio piccolo Carlo mi fa un sorrisone con abbraccio,gli dico dammi cinque minuti e arrivo,mi fiondo sul ristoro finale che è praticamente un mercato della frutta già tagliata e pronta da mangiare,ciliegie,fragole,albicocche,pesche,angurie,meloni,mele,arance poi uvetta,biscotti,torte,ne mangio a "quintali",tra un boccone e l'altro parlo con Furio della gara e arriva anche Flavio il verbanese citato prima,ci facciamo i complimenti e gli dico che la gara mi è proprio piaciuta e che la rifarò sicuramente,e una volta ristabilito il mio equilibro idro-salino,raggiungo al family.
dopo una doccia con la nostra mitica tanica,ritorno al traguardo per vedere l'arrivo degli amici Sandro e Giardo in 4h56' e poi via al pasta party.
Escono le classifiche e con sorpresa scopriamo di essere 16°su 300 quindi fuori dai premi,ma va bene lo stesso,mi spiace solo per il mio socio che ha tenuto duro con il dolore e sarebbe stato il giusto riconoscimento,comunque la giornata proseguirà sul lago in compagnia e tra una birra e l'altra a raccontare tutte le cose successe in questa bellissima gara che non vedo l'ora di rifare...grazie a Furio per avermi chiesto di partecipare..alla prossimo socio!




12 commenti:

Gallodicorsa ha detto...

Grandissimi! Per la vostra super-gara, per la tenacia del tuo socio, per la tua performance e per il racconto esaltante!!

franchino ha detto...

bravi ragazzi! una gara difficile portata a casa con onore!

Kikko ha detto...

@Gallodicorsa
L'anno prossimo la devi fare anche tu,ti piacerebbe tantissimo.
Grazie;-)

Kikko ha detto...

@franchino
Hai detto giusto,e tu sai come sono dure queste gare!

Furio ha detto...

Socio tanto x non smentirmi dissento un po dal resoconto ;-)
Ho rivisto le foto dei vari punti della gara; in salita abbiamo perso una decina di posizioni, che abbiam ripreso poi quasi tutte in discesa.
Conosco quasi tutte le coppie arrivate prima e subito dopo noi; alcuni ci avrebbero passati comunque.
Noi come coppia avremmo dovuto scollinare non distanti dalla coppia Michela Piana/Alfredo Fasolo. Diciamo che salendo ho fatto perdere al nostro ritmo gara massimo cinque minuti...ho tenuto il massimo ritmo senza rischiare di bloccar la gamba destra.
La differenza la si doveva far in discesa scender più rapidi di Michela/Alfredo.
Sei stato un ottimo montanaro improvvisato,
ma l anno prossimo se ti metti ad allenarti da ora con me, soprattutto in discesa, si può togliere anche un quarto d ora al tempo finale.
Ovvio se nessuno dei due avrà problemi fisici.
Siamo stati forti socio!

Master Runners ha detto...

due caprioli insomma! ...o due mufloni???
hahaha!
Troppo forti! Grande gara malgrado tutto!

Kikko ha detto...

@Furio
Socio,ovvio che devi dissentire,dal tuo punto di vista la gara potrebbe essere stata diversa da come l'ho vissuta io.
Sono d'accordo sulla disamina della classifica,solo tu conosci bene le coppie che ci sono arrivate davanti e dietro,io parlo di circa 15 perchè in quei km in salita ne ho visti passare tanti davanti mentre eravamo in difficoltà,poi potrebbero anche essere state 10,ma non cambia,sono d'accordo con te che le abbiamo recuperate tutte o quasi,ma non Michela/Alfredo certamente più esperti del sottoscritto;-)
In salita non si perde tanto terreno andando più piano,mentre in discesa se ne può guadagnare tantissimo se si sa andare forte,tu in questo sei bravo mentre io devo migliorare,la caduta al Motty mi ha frenato ancora di più e ne ero cosciente di questo,ma come detto ci tenevo ad arrivare bene senza rischiare,l'ultima discesa sui lastroni di pietra era durissima e non avevo gambe per farla meglio,mi dovrò preparare per arrivare dopo 3 ore di gara ad avere ancora forza nella gambe.
L'anno prossimo farò in modo di arrivare più preparato e poi chissà...
Grazie socio;-)

Kikko ha detto...

@Master
Bella Gianlu,io del muflone ho poco...ma anche del capriolo...diciamo che sembro più un levriero che si è perso in montagna!
Tu che sai bene cosa vuol dire fare una maratona e oltre,puoi capire come sentivo le gambe negli ultimi 3km....comunque davvero una gara che da soddisfazione!
In bocca al lupo per Frankfurt...il tuo secondo Ironman andrà benone e io ti seguirò live dal pc...stanne pur certo!

Furio ha detto...

Socio la preparazione continua... Biella Monte Camino Bettelmatt Short Tac Baceno Devero Crampiolo, Trail 5 comuni Gran Fondo Valle Intrasca ...Lago d Orta Trail.....e molla sta roba chiamata asfalto oh!!!

Kikko ha detto...

@Furio
Socio io non riesco a fare tutte quelle che hai menzionato per motivi che sai..però una al mese si.
L'asfalto non lo mollo ancora...ho già delle maratone a cui sono iscritto e che farò..poi magari si vedrà...

Luca "Ginko" ha detto...

A prescindere dai premi che fa sempre piacere ricevere, arrivare trai primi 16 su 300 è tanta roba come affermava D. Stankovic dopo aver vinto 5 a 0 a Genova :-)

In coppia poi non è ai facile ma so che vi conoscete super bene voi due.

Alla prossima


Kikko ha detto...

@Luca Ginko
Ciao Luca,si il premio sarebbe stata la ciliegina sulla torta di una corsa diversa,difficile dove pensavamo di metterci molto di più e di arrivare più indietro,comunque come dici tu "tanta roba":-)
P.S. A breve ti mando la mail che stai aspettando.