mercoledì 7 gennaio 2009

Le protagoniste sono state anche loro...





Sono tornato ieri dall'Alto Adige dal mio solito ritiro in un maso della Valle Isarco(zona Vipiteno)e come faccio sempre sono uscito a correre solo che stavolta l'ho fatto sotto una leggera nevicata e correndo sulla pista da sci di fondo senza utilizzare appunto sci o ciaspole quindi tanto di capello alle mie Saucony Paramount (ormai prossime alla pensione con 820 km fatti)con le quali non sono mai scivolato ne caduto e mi sono permesso di fare tutto il percorso innevato di 12 km della pista con diversi sali e scendi.
L'ambientazione di questo film era: Io,la valle vuota completamente bianca sia in cielo che a terra,accompagnato dalla chitarra del solito grande Mark Knopfler che attraverso le cuffie dell'I-pod mi faceva da colonna sonora a ciò che vedevo davanti e sotto i miei piedi passo dopo passo...uno spettacolo.
Dopo alcuni km ho incrociato uno sciatore che guardandomi un pò stranito mi ha poi sorriso e salutato facendomi un cenno,ovviamente ho contraccambiato e proseguito soddisfatto nel mio tragitto,il ritmo era più lento del solito ma solo perchè sulla neve a pari velocità si va più piano,lo dimostra il fatto che alla fine uscito dalla pista ho fatto altri 3 km su asfalto e mi sembrava di volare...
E' stato sicuramente un buon allenamento,o meglio potenziamento,ma quello che più ti rimane sono la quiete e la pace che questi fantastici posti ti lasciano dentro...
Kikko

6 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Ho sciato a Vipiteno(Monte Cavallo) la settimana scorsa, 3 volte ho anche corso nel pomeriggio ma solo per 5km lentamente.

Dani Uboldi ha detto...

Bravo Kikko! potenziamento allo stato puro!!!

Kikko ha detto...

Fare potenziamento così è veramente tutta un altra cosa,direi affascinante...l'anno prossimo proverò con le ciaspole!
Ciao ragazzi!

Pimpe ha detto...

scenari stupendi , fanno bene alle gambe e alla testa :-) ciao.

Furio ha detto...

Bel contorno per correre ;-)

Kikko ha detto...

@Furio
Sono passato dal tuo blog e mi sono letto tutti i commenti sui famosi sprint in salita con pendenza più o meno del 10%,ed è incredibile come sia potuto nascere un vero e proprio dibattito...è proprio vero che quando sei un runner,un numero in più o in meno può fare la differenza...
I tuoi post sono sempre interessanti,continua così mitico.
Kikko