martedì 3 dicembre 2013

La mia Firenze Marathon 2013


Ho aspettato un po di giorni prima di commentare la mia 12°maratona,un po perchè tra lavoro e casa non ho avuto il tempo e un po perchè dovevo ancora capire meglio dove ho sbagliato per ritrovarmi con così poche energie già a meta gara,si qualcuno potrà dire ma come hai finito in 2h59',si è vero ma ma l'aspettativa o per lo meno il tentativo era un po più bellicoso...
Ricordando le mie ultime 4 fatte prima di questa le cose erano andate così,per 3 volte chiudo in 2h59' (Milano,New York e Berlino),allora decido di cambiare modo di allenarmi e chiedo consulenza a davide che già allena diverse persone,mi trovo subito bene con i nuovi allenamenti certo sono più duri ma io non sono mai stato uno che si tira indietro,così ad aprile vado a Parigi e con naturalezza dal primo all'ultimo metro chiudo in 2h55' con margine,sento che ho svoltato,certo non sono più un giovanotto ma a 43 anni mi ritrovo a correre a ritmi che solo prima dei 40 erano per me impensabili.
Così sull'onda dell'entusiasmo insieme agli amici del run team decidiamo di correre in Italia in autunno e più precisamente a Firenze,io l'avevo già corsa nel 2009 ma il percorso era differente e a quei tempi feci 3'07',comunque decido che va bene,prenoto per tutti,aiuto alcuni ragazzi del team a preparare la loro prima maratona e finalmente arriviamo al giorno della partenza.
Prima però devo precisare di avere avuto uno stop forzato durante la preparazione,mi sono fortemente ammalato nei 15gg tra Settembre e Ottobre quando avevo raggiunto già un ottimo stato di forma,così oltre alla cura antibiotica e cortisonica,riesco a ripartire ma per un mese tutti gli allenamenti mi escono a fatica e con ritmi non più a quell'altezza,insieme a Davide ovviamente cambiamo tutto il programma fino alla fine.
A questo punto nelle tre settimane di Novembre,di colpo miglioro notevolmente,i ritmi si fanno più veloci,gli allenamenti di qualità finiscono molto meglio fino all'ultimo 21km(2x10000m rec. 1000m) fatti in 1h20' a pochi secondi dal mio PB in mezza,considerando che tra le due ripetute ho corso per un km a ritmo lento,quindi mi sono detto...più pronto di così!!
Ma torniamo a Firenze,prima maratona con al seguito oltre mia moglie Roby anche il piccolo Carlo (1 anno),più tutti gli amici,il viaggio è perfetto sul freccia rossa,si ride si scherza,si mangia la crostata fatta dalla mamma del Giardo (buonissima),in 1h40' da Milano siamo a Firenze,con i bagagli facciamo 500 metri e lasciamo tutto nel hotel prenotato in piazza S.Maria Novella,scendiamo e pranziamo nel ristorante di fianco che si scoprirà un ottimo posto con gente gentilissima,poi dopo aver lasciato la famiglia a riposare in camera,mi dirigo con il resto della truppa all'expo per ritirare il pettorale,qui sul bus complice anche una mia mancanza,(ho lasciato il piumino in camera),prendo un colpo di freddo alla pancia che mi condizionerà tutto il pre gara,non perchè sono stato male,ma per lo stato di non perfetta forma che mi sono ritrovato fino all'ora di andare a dormire,comunque cerco di non pensarci e dopo aver ritirato il tutto esco per tornare e incontro i mitici "romani" che vedete nella foto,in realtà c'era anche Er moro che però in questo caso era dietro l'obiettivo:-)mi complimento subito con Giancarlo e Gianluca per la loro impresa a Klagenfurth,cavolo sono due Ironman adesso e questo rimarrà per sempre,davvero due grandi!!
Gli confermo che non purtroppo sarò a cena con loro,starò in camera con il piccolo a mangiare,e mi sfogherò la Domenica. 
La mattina della gara dopo aver dato il biberon a Carlo,scendo e faccio colazione con gli altri,siamo tutti pronti e in orario,fuori il tempo bellissimo,sereno e senza troppo vento,ci dirigiamo a piedi verso la zona deposito borse e partenza,arrivati li,c'è già tantissima gente eppure manca un ora e 20' allo start,ci prepariamo e dopo un saluto di rito tutti insieme ognuno va nella sua gabbia di appartenenza.
Entro ed ho poco spazio per scaldarmi e fare allungamento,ma se vado fuori poi non riuscirei più ad entrare per tempo,troppa gente in poco spazio,c'è un assembramento non certo da 30' edizione di una gara di livello internazionale,qui gli organizzatori dovranno rivedere qualcosa...
Prima di partire mi chiama qualcuno da fuori,mi volto e vedo Nino,grande runner e amico blogger,ci scambiamo qualche parola per quel poco che si riesce a sentire,mi incoraggia,lo ringrazio e mi concentro per il via,allora la tattica decisa proprio ieri consiste nel provare a fare meglio di Parigi,iniziando da subito con un ritmo da 4'05"/km e vedere poi in corso d'opera come va,subito dopo lo start devo stare attento a non finire per terra perchè la strada non è molto larga e il pubblico si sporge molto rendendola ancora più stretta e da dietro arrivano in tanti che vanno a zig zag per superare...mi sono sempre chiesto cosa serve fare così e sopratutto che senso ha? boh?
Dopo un paio di km la situazione migliora e sono sul ritmo che avevo deciso,l'aria è fredda e si riesce a correre bene,per ora non c'è vento,sono solo stavolta a fare la gara e quindi devo concentrarmi di più su me stesso,alla partenza ho regolato l'autolap del Garmin su 1.01 km si perchè ho visto che in tutte le maratone che ho fatto mettendo questi 10 metri in più sarò più preciso con i km reali della gara,infatti fino alla fine suonerà sempre in prossimità dei cartelli ,questo però fa si che il mio 4'05"/km da tenere diventi un 4'02"/4'03"/km infatti sarà dura tenere quel ritmo senza fare alzare troppo le pulsazioni,comunque passo i primi 5km (reali) in 20'22" quindi sono in piena media ma non sono tranquillo perchè ho la sensazione di dover spingere troppo sulle gambe per andare così,come se le gambe fossero già stanche.
Comunque proseguo con questo ritmo,i km non sono sempre uguali anche per via dei dislivelli,qulacuno più veloce anche sotto i 4'00"/km e qualcuno un po più lento,ma la media è perfetta tanto che al 10°km passo in 40'44" esattamente la fotocopia dei primi 5K,si entra nel parco delle cascine e trovo un gruppetto che tiene la mia andatura,allora mi aggrego anche per stare in compagnia,uno di loro sembra il più esperto e continua a parlare sia a suoi amici che alla gente che sta ai lati della strada,allora io penso che sia uno in grado di andare più forte ma tiene quel ritmo per fare un po come un pacer dei suoi...(invece lo ritroverò al 35°km a camminare)usciti dal parco intorno al 15°km controllo il tempo e i battiti...la media si è alzata infatti gli ultimi 5k li ho corsi in 20'35" e i battiti medi sono troppo alti per aver corso solo 15km,stiamo correndo sul lungarno e qui inizia a sentirsi un po di vento,e anche il fondo stradale è difficile,con lastroni e pezzi irregolari,inizio a fare più fatica,nella mia testa non c'è più tranquillità,arrivo ai 20km del cartello dopo 20'33" dal 15°km,la media è ancora giusta ma so che se non succede qualcosa di miracoloso crollerò presto...inizio a subire un paio di sorpassi e passo la mezza in 1h26'30",il ritmo è calato di qualche secondo,ma non mi interessa più perchè so che la seconda mezza non potrò mai farla a questo ritmo,inizio a pensare sul da farsi mentre ho lasciato andare il gruppetto,per qualche km riesco ancora ad andare qualche secondo più lento ma mi rendo conto che non basterà per finirla,così prima del km 25 dove ci troviamo un forte vento contrario,decido di mollare il ritmo di un 5/7" al km per vedere come vado e sembra funzionare,riesco ad arrivare al 30°km in 2h03'47",questa volta ci metto più di 21' a fare 5km ma riuscissi a continuare così sarebbe una manna..ora siamo nel centro storico e qui è il bello di questa location,tanta gente che fa il tifo,urla,incinta sembra di essere all'estero... ma con la nostra storia ai lati della strada,tutto bellissimo ma il fondo è uno spacca gambe per chi come me arriva in riserva di energia...purtroppo devo rallentare ancora e lo faccio graduale di un 5/7" e così proseguo fino al 36°km dove causa anche il cavalcavia devo mollare ancora,sto viaggiando intorno ai 4'30"/km che è la mia corsa lenta degli allenamenti,mi dico è un buon ritmo per finirla,ma le sorprese non finisco arrivo al 39°km sul Ponte Vecchio dove ritrovo l'amico Nino che mi scatta la bella foto messa all'inizio del post e gli dico che sono saltato!!..infatti devo mollare ancora e portarmi sui 4'40"/km ma è comunque correre,a questo punto passo il 40°km in 2h49'47" e mi dico ora devo fare 2km e 200 metri in 10' e sarò sotto le 3 ore nonostante tutto... così decido di continuare così fino al 41°km tenendo le energie residue per un finale che rispetti la bellezza di Piazza S.Croce,qui aumento cercando una leggera progressione,e aumento ancora,eccomi sul rettilineo dove ci sono i container delle sacche...qui non può più succedermi niente,spingo a tutta per questi ultimi 500 metri entrando in piazza a 3'35"/km...la piazza è contenta di questo lo sento...taglio il traguardo in 2h59'47" il mio peggior sotto le 3 ore ma forse il più difficile e guadagnato sul campo con tanta tanta testa.
Ma,la cosa più bella doveva ancora arrivare...e succede quando ritrovo la mia famigliola con l'abbraccio che mi riserva il mio Carlo...tenendomi stretto stretto appoggiando la sua testolina alla mia quasi a voler dire...tranquillo papà ci sono qua io adesso.



24 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

messa così sembra che hai perso... invece per me hai vinto alla grande anche stavolta.
Daje !

Andrea87 ha detto...

Ciao Kikko, ti dico la mia.. secondo me hai pagato il superallenamento di soli 8 giorni prima (praticamente una mezza a ritmo quasi da pb).. E' successo anche a me di sbagliare nell'avvicinamento a Palmanova. Mezza di Paese (h1h20'55") con l'impressione di fare un lunghissimo medio, Palmanova 7 giorni dopo, molto bene per 18km, poi 3 km di buio totale (1h20'05").. Anche se non mi sembrava di aver forzato a Paese, evidentemente in soli 7 giorni il corpo non ha recuperato al 100% un allenamento del genere. Altro aspetto da non sottovalutare, l'utilizzo del cardio.. Credo che hai bruciato una marea di energie mentali preso dall'"ansia" di registrare frequenze troppo elevate. Per il resto complimenti per aver gestito una situazione difficile concludendo sotto le 3h!

Kikko ha detto...

@Gian carlo
proprio grazie alle tue parole scritte su whatsapp il giorno della gara al pomeriggio ho capito che non avevo perso...nel racconto ho cercato di far capire come mi sono sentito durante la corsa...grazie caro ci si vede presto...a casa tua:-)

Kikko ha detto...

@Andrea
Ciao Andre,si parlando con allenatori e corridori abbiamo detto tutti la stessa cosa...sicuramente l'aver dovuto recuperare dalla malattia ci ha fatto accorciare i tempi di recupero tra le varie uscite di qualità arrivando non perfettamente scarico a Firenze,tutto fa esperienza per le prossime...comunque sono anche partito un po troppo forte...la prossima torno a ragionarla dall'inizio;-)

franchino ha detto...

Io sono d'accordo con gian carlo, hai avuto qualche intoppo durante la preparazione e durante la gara non hai avuto belle sensazioni ma si comunque riuscito a portarla a casa! Poi non sono certo a dovertelo dire con l'esperienza sulla distanza che hai, in una gara così lunga una sola variabile può far cambiare di parecchio il risultato finale. Ne parlerei cosa che credo tu abbia fatto anche con Davide, hai cmbiato metol+dologia di allenamento magari c'è da prenderne le misure e modificare qualcosina.
Per il resto un abbraccione e a presto spero davvero!

theyogi ha detto...

a me pare tutto molto bello, a parte la foto con quei fanatici.....

nino ha detto...

ha ragione marco per quanto riguarda la foto con quei due tipacci.......
è andata male rispetto alle aspettative e giustamnete ti brucia ma di sicuro ti rifarai il 23 marzo.

Kikko ha detto...

@Franchino
Si,in effetti non pensavo di riuscire a finirla così senza camminare perchè le sensazioni non positive le ho avuto troppo presto,diciamo che mi è andata bene.
Per quanto riguarda la metodologia di allenamento ne abbiamo parlato insieme io e davide per prendere le adeguate misure per le prossime...esattamente come hai detto tu...grazie caro.

Kikko ha detto...

@Yogi
Mancavi solo tu in quella foto...che non sarai fanatico ma sei un grande:-)

Kikko ha detto...

@Nino
Ecco il mio fotografo ufficiale,grazie ancora per le foto e gli incorragiam enti che mi hai dato prima e durante la gara,al 39°km avrei preferito vederti mentre andavo a 4'00"/km ma purtroppo non era giornata,credo che non azzarderò più così una maratona,ormai so che per farla bene devo partire più tranquillo poi magari aumentare...vedremo nel 2014 come andrà!
A presto caro.

Master Runners ha detto...

Eppure tu sei piu marziano di quanto pensi!
Hai gestito alla grande tutto, nella seconda parte ancora meglio malgrado tutto!
E poi tuo figlio ha gia capitot tutto, dentro di se diceva "a papà la prossima volta non me fa aspetta cosi tanto!"
Un abbraccio Kikko ce vedemo a Marzo!

Daniele ha detto...

Succede, ma ne sei uscito indenne. Carletto avra' di che applaudirti nel 2014.

Kikko ha detto...

@Gianluca
Se io sono marziano tu e Gianca siete di un altro sistema solare,però tra alieni ci si capisce:-)
Vi ringrazio per i commenti positivi riguarda questa mia gara che non è andata come speravo ma forse come dite voi sono riuscito a gestirla e forse vuol dire che sono maturato su questa distanza...per mio figlio cercherò di accontentarlo alla prossima;-)

Kikko ha detto...

@Daniele
In effetti quando ho deciso di rischiare il ritmo sapevo poteva succedere ma inconsciamente me lo dicevo solo per farmi forza...poi mi ci sono trovato dentro e credo che alla fine ne sono uscito bene...la maratona è bella anche per questo.
Dani spero di riuscire a vederti presto,perchè alla fine sono passati mesi e non c'è stato modo...un abbraccio.

Pimpe ha detto...

non so cosa ti abbia giocato contro ma e' sempre comunque un under3 ore.. Poi mi sembra che tu abbia piu' che raggiunto una maturita' in gara che ti aiutera' nelle prossime dove prevedo grandi cose . ..;-)
grande Kikkone

Kikko ha detto...

@Pimpe
Grazie amico mio,credo che il problema siano stati gli allenamenti ravvicinati fatti per recuperare in tempo dopo la malattia,sono riuscito a trovare la forma ma avevo bisogno di qualche giorno in più di scarico...credo che questa sia la causa più plausibile delle gambe già stanche a metà gara.
Per il resto il fatto di aver chiuso under 180' pur saltando mi fa sperare bene per la prossima.

Drugo ha detto...

Dura capire cosa abbia determinato la non perfetta riuscita del piano. Secondo me valevi tranquillamente un 2h e 50', penso anche meno.
Probabilmente ha ragione Andrea, l'allenamento tirato di 8 giorni prima ancora non era stato assorbito.
Poco male comunque, metti da parte anche questa e ti rifarai a breve. Magari proprio a Treviso :)

Anonimo ha detto...

non so come ti sia allenato... ma sto vedendo troppe controprestazioni ultimamente, tutte di gente che punta troppo alla qualità o si concentra troppo sui ritmigara.
poi anche la seduta a -8 fu un errore cui evito di associare aggettivi squalificativi :)))
luciano er califfo.

Kikko ha detto...

@Drugo
Sicuramente il mio fisico non ha smaltito il lavoro di qualità di 8gg prima,tanti atleti riescono tranquillamente a recuperare questo tipo di lavoro,io evidentemente no,ne farò tesoro per la prossima..a maggior ragione se deciderò per Treviso.
Ciao caro.

Kikko ha detto...

@Luciano
Grazie per aver commentato,i consigli visti da un allenatore sono sempre preziosi,dal mio canto ti dirò ho seguito un allenamento simile a quello fatto prima della maratona di Parigi ad Aprile,molto incentrato sui lavori di qualità e rispetto a quelli fatti nelle maratone precedenti che erano più sulle lunghe distanze,sono migliorato tanto in maratona,in questo caso la sosta lunga per malattia mi ha sicuramente condizionato e anche il lavoro di qualità andava fatto forse 14gg prima e non 8gg...se mi mandi una mail ti rispondo subito con la mia tabella così parliamo sapendo entrambi cosa ho fatto.
Ciao e grazie ancora.

Brontorunner ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Brontorunner ha detto...

Ciao Kikko,
concludere sotto alle 3h, malgrado 15 giorni di stop in piena preparazione, mi sembra prova di grande spessore e di tutto rispetto.
21 km in 1h20 appena otto giorni prima della gara sono stati fatali.
La maratona purtroppo sembra non perdonare mai...
Spero di conoscerti la prossima volta, visto che a Firenze non ci siamo visti.
Leo

Kikko ha detto...

@Leo
Certo che ci incontreremo,adesso ho visto anche le foto quindi ti riconoscerei,mi spiace che dopo esserci scambiati messaggi nella chat di whatsapp ci siamo dimenticati la frase "ci vediamo in gabbia domani"...probabilmente avrei cambiato idea facendola con te,visto che hai fatto lo stesso ritmo che avevo utilizzato a Parigi...
Ora avrò un mese un po particolare perchè devo fare delle cure al piede sinistro,dove ho un nervo infiammato probabile neuroma di Morton,che mi da una scossa forte tra le dita (3°e 4°) e con la quale ho convissuto per tutta la preparazione e soprattutto in maratona...ma non la prendo come scusante...però devo guarire prima di farne un altra.
Grazie per il commento e complimenti ancora per la tua gara:-)

Anonimo ha detto...

ti ho mandato mail.
luciano er califfo.