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lunedì 17 novembre 2014

Prova percorso Mezzomerico Forest Race

Qualche giorno fa dopo aver ricevuto via mail l'avviso del rinvio a Dicembre della Forest Race di Mezzomerico a causa delle forti inondazioni che hanno reso il percorso impraticabile in diversi tratti,è iniziato un tam-tam di sms nella nostra chat "Run Team" su Whatsapp,dove abbiamo detto tutti la nostra,si perchè per qualcuno di noi non sarà possibile correla nella nuova data dell'8 Dicembre e quindi un po di arrabbiatura ci stava,per colmare questo buco sono iniziate le proposte di trovarci lo stesso questa Domenica e fare il percorso e sul subito adesione completa!
Poi però Sabato a seguito di una giornata con pioggia ancora abbondante,qualcuno di noi ha sollevato qualche dubbio mettendo avanti le mani (o forse in questo caso meglio dire i piedi) dicendo che forse era meglio non fare niente,io sapendo per certo che nella notte avrebbe smesso di piovere e che Domenica ci sarebbe stato bel tempo ho insistito per trovarci comunque e decidere durante la corsa che strade fare,tanto le colline sono piene di sentieri diversi,purtroppo però non sono riuscito ad ottenere l'unanimità,ma comunque almeno 7 persone hanno detto si...ma poi non so per quale motivo qualcuno è andato alle 8,altri alle 8.30 e altri alle 9,..peccato perchè sarebbe stato bello stare tutti insieme per una volta,cosa praticamente impossibile da ripetere...
Comunque alle 8.00,insieme a Luca (per un primo tratto anche con Sandro e suo fratello Gianni che poi andranno ad un ritmo più tranquillo),iniziamo il giro seguendo le indicazioni del percorso da 26km,la prima parte è abbastanza scorrevole,poi i primi tratti con fango e acqua fino ad arrivare ai due guadi solitamente attraversabili appoggiando i piedi sui sassi che sporgono dall'acqua ma ora guadabili solo entrando con mezza gamba,dopo un veloce consulto se attraversarli o fare altra strade decidiamo per la prima e così via il battesimo è fatto ed ora non resta che continuare a correre perchè tanto ormai i piedi sono bagnati e zuppi e fermarsi vorrebbe dire sentire freddo.
Il percorso è sempre bello e in alcuni tratti anche tecnico,ma ma oggi ci si diverte come bambini quando si incontrano pozze che sembrano sabbie mobili,addirittura troviamo anche un tratto del percorso dove per 50 metri bisogna correre con l'acqua al ginocchio su fondo sabbioso,sicuramente gli organizzatori hanno pensato che non per tutti era possibile garantire l'incolumità oggi e avevano ragione.
Dopo 16km di percorso,decidiamo di tagliare l'ultimo pezzo riservato alla 26km e andare a chiudere il giro con gli ultimi 3 km del finale che sappiamo ripassa da qui,tutto perchè sia io che lui abbiamo impegni alle 10 e quindi per non rischiare di fare tardi,finiamo il nostro allenamento collinare (direi balneare per via dell'acqua trovata) in poco più di un ora e mezza.
Grazie Luca per la compagnia.

martedì 1 luglio 2014

Tre ore pro Bettelmatt Sky Race

Montorfano + Montorfano
Dopo un fine settimana dove mi sono spremuto abbastanza,prima con una gara molto bella di 12,4 km intorno al Lago di Comabbio,tutta sali-scendi e curve chiusa in 47' a 3'48/km di media che mi hanno lasciato po di stanchezza nelle gambe,poi con un lento collinare di una ventina di km dove ho inserito 8 ripetute in salita da 800 m con altrettante discese,mi sono trovato ieri a fare l'allenamento lungo montano in vista della gara lunga del Bettelmatt 33km 1900mD+ tra 3 settimane,l'idea come sempre era quella di fare un lavoro tra il 70/80% della lunghezza della gara che dovrò fare,quindi intorno ai 25km con un dislivello più o meno simile,così insieme all'amico Giardo si va al Montorfano e lui farà il "solito" giro una volta sola visto che la Bettelmatt correrà il giro corto da 22km mentre io devo inventarmi qualcosa per allungare e aumentare ancora il dislivello.
Nei giorni precedenti parlando con l'amico Furio che conosce tutti i percorsi possibili di quei posti,mi aveva consigliato di fare il giro al contrario salendo da Mergozzo,poi però all'ultimo decido di fare il percorso normale perchè abbiamo il tempo ristretto e non possiamo permetterci di sbagliare strada o perdere tempo,così si parte per il solito giro fatto già un po di volte in queste settimane,per spiegare questo giro è davvero bello si sale da 200m slm a quasi 800m slm in cima al Montorfano praticamente su una parete di sasso,con percorso molto da camminare,poi una volta in cima si corre introno alla vetta per poi scendere a rotta di collo tra pietre e alberi,bellissimo ma bisogna fare molta attenzione,una volta giù si percorre un tratto in discesa su asfalto verso il paese di Montorfano e si esce dall'asfalto a sinistra prendendo il famoso sentiero azzurro in direzione Mergozzo,qui si corre su sassoni fermi,un po su e giù ma sempre di corsa,poi si arriva ad uno spiazzo dove si può scendere a Mergozzo oppure salire girando intorno al monte per poi riscendere fino a dove si era partiti,questa seconda salita è meno ripida e in alcuni tratti si può correre,anche la discesa è veloce ma bisogna sempre fare attenzione perchè è un single track che in questo periodo dell'anno è nascosto nella vegetazione con rami pieni di spine,arrivato alla fine percorro il tratto su asfalto che mi porta verso la partenza,faccio un inversione ad U e decido di rifarlo tutto al contrario!!
Ho corso 12,5km in 1h37' e facendo un calcolo veloce dovrei finire tutto il giro in 3h20' circa,considerando la stanchezza che si accumulerà,intanto risalendo l'ultimo tratto che avevo fatto in discesa incontro il Giardo che sta quindi per finire,ci diamo il cinque e appuntamento a dopo,io continuo a correre,questa salita si fa tutta di corsa,una volta scollinato scendo sempre correndo molto bene ,arrivo di nuovo allo spiazzo e prendo il sentiero azzurro al contrario.qui è un po più dura,si perchè per la maggior parte è in salita con strappi che si fanno sentire,arrivo alla fine e salgo il tratto in asfalto che mi porterà alla salita su roccia che fino ad oggi ho sempre e solo fatto scendendo..ebbene fatta in questo momento dell'allenamento con la stanchezza già alta , sono al 17°km e qui praticamente bisogna arrampicarsi tenendo le mani sulle gambe e spingendole giù per farle muovere,in alcuni tratti devo mentre le ginocchia in bocca tanto sono alti i "gradini" da fare,comunque arrivo in cima e fortunatamente prima dell'ultima durissima discesa c'è un tratto dove posso far correre un po le gambe,ma poi si scende da quella che era stata la prima salita (3 ore fa) che è un muro di sassoni,tutti gli appoggi sono duri per gambe e schiena e devo stare attentissimo a non cadere,ma alla fine arrivo giù senza distorsioni o altro,via per l'ultimo km su asfalto e chiudo il mio giro di oltre 25km con quasi 1800m D+ soddisfatto e più consapevole di come dovrò affrontare il Bettelmatt.

venerdì 20 giugno 2014

Ancora Montorfano


Altro allenamento montano e con questo fanno quattro,e ancora una volta al Montorfano insieme al Giardo,lo abbiamo deciso all'ultimo momento,ormai la strada l'ho imparata,il giro è allenante e come dice l'amico Furio questa piccola montagna è una buona palestra.
Sto cercando di imparare a scendere bene sulle discese sconnesse,sto facendo esercizi propriocettivi a casa per preparare meglio le caviglie e i tendini di quella zona,si perchè se riesco ad acquisire un po più di elasticità posso tenere più lontano gli eventuali infortuni o traumi che possono accadere od ogni metro di questi sentieri impervi con sassi e radici che spuntano ovunque.
Non sarà facile perchè sono un po rigido e legnoso di muscolatura,ma sicuramente più mi alleno su questi tracciati e più acquisirò fiducia e forza per poter affrontarli sempre meglio,ora in vista del Bettelmatt,manca un mese oggi,dovrò anche allungare un po,quindi domani farò un collinare oltre i 20km e settimana prossima un altro allenamento montano ancora più lungo,l'intenzione è arrivare più pronto possibile a quello che mi aspetterà in Val Formazza,d'altronde è una sky race quindi su a 3000m ci saranno dei punti anche esposti e dovrò affrontarli al meglio.
Settimana prossima correrò una gara di 12,6km il Giro del Lago di Comabbio (VA),organizzata dalla mia società,così tanto per non dimenticare un pò di velocità che mi fa sempre bene.

giovedì 16 dicembre 2010

Poche uscite ma buone!

Sto correndo ogni tanto più o meno 3 volte la settimana,sempre uscite corte,credo di aver scaricato bene la fatica mentale e fisica del dopo maratona e sono pronto a ripartire nel 2011 con nuovi propositi...mentre in questi giorni vorrei potenziare divertendomi e questo collinare (qui a fianco) fatto lunedì a mezzogiorno,approfittando della giornata libera visto che avevo lavorato Domenica,ne è una dimostrazione.Sono andato a correre nella valle del Ticino dove si riescono a trovare diversi sentieri con dislivelli non eccessivi ma continui quindi molto buoni per allenare le gambe.
Ho messo ai piedi le mie nuove Saucony Jazz 13 TR modello copia delle famose A3 ma da trail quindi con più grip e una tomaia più resistente,pesano solo 10 grammi in più quindi 318gr e devo dire fin da subito che mi sono trovato benissimo....solo nei tratti su asfalto ho sentito che la suola è più dura cosa che invece è perfetta su sterrato.
Credo che le userò per gli allenamenti off road di questo inverno e probabilmente anche alla 30km dei Sentieri di S.Cristina del 6 Febbraio dove spero di arrivare un po più pronto di quello che sono adesso.
In effetti durante questo allenamento ho riscontrato il mio solito problema che quando mi vesto un po di più per non avere freddo,visto le temperature di questi giorni,mi trovo poi durante la corsa ad avere più caldo del dovuto e mi salgono le pulsazioni...ma ora la cosa principale è stare attenti a non ammalarsi anche se prima o poi succederà...
Nei prossimi giorni vedrò l'amico Furio e parleremo un po di allenamenti futuri in vista del trail di 30km di Febbraio,dato che lui ne sta facendo di interessanti nella sua zona dove ovviamente ha dei dislivelli importanti che io non ho,ma qualcosa di simile potrei fare anch'io...queste chiacchere ovviamente si faranno davanti ad un ottima bottiglia di vino.