mercoledì 1 giugno 2016

Trail del Motty

Sandro-Daniele-Kikko-Giardo
Prima gara trail del 2016,all'inizio avevo pensato di fare il percorso lungo di 48km,ma un impegno inderogabile quella domenica al pomeriggio mi ha fatto cambiare sul percorso corto di 25km già fatto due anni fa.
In realtà è stato meglio così perchè dopo la maratona di Roma non sono riuscito ad allenarmi in montagna a sufficienza per poter affrontare una distanza di quelle dimensioni visto che non ne ho mai corse e vorrei però prima o poi provarne una.
Comunque ci presentiamo in 4 del Run Team all'appuntamento,(io,Giardo,Sandro e Dani) ognuno con i suoi ritmi e obiettivi,alla partenza siamo carichi e pronti,si scherza molto su come andrà,Giardo e Sandro sono preoccupati sulla tenuta atletica perchè non hanno molti allenamenti nelle gambe,soliti riti scaramantici e si va ad ascoltare il briefing che ci da subito la notizia che la gara sarà più corta di 2km per via di lavori nella pineta,i tanti partecipanti esultano forse sempre per la paura di non finirla bene.
Pochi minuti ci salutiamo e via si parte,per 500 metri si sta su asfalto in leggera discesa,poi si inizia subito a salire su sterrato con un dislivello tranquillo,infatti si corre ancora poi inizia a cambiare la pendenza e si cammina spingendo sulle gambe,dopo 1km si corre su un tratto piano  per poi cominciar a salire e sarà così fino quasi al 6km,in questi 5km subisco diversi sorpassi e perdo vicinanza da quelli davanti,non mi preoccupo perchè so che tanti salgono molto meglio e più velocemente di me ma poi quando c'è da correre sui falsopiano in discesa è un altra storia,infatti dopo il sesto km si scende forte non per molto ma già recupero posizioni,ma poi si sale ancora di 200m di dislivello positivo e riperdo altre posizioni,intorno all'8°km si riscende per un lungo tratto  e qui inizio la rimonta,il ritmo che riesco a tenere è ottimo,un signore mi dice sono 41°esimo,non ci do peso più di tanto ma mi piacerebbe arrivare nei primi 30,in questa parte dove si scende velocemente mi rifaccio sotto a tutti quelli che mi avevano passato in salita,li vedo davanti e sono da stimolo per prenderne uno per volta,il paesaggio lo conosco,so esattamente che percorso mi aspetta,il bello della seconda parte è che è tutto un continuo cambio di ritmo e si deve fare andare le gambe e io in questo sono capace,sto molto bene,i battiti tenuti bassi in salita mi hanno permesso di avere tante forze ora,mi sto divertendo e già pregusto l'ultima lunga discesa finale molto tecnica.
C'è un ragazzo giovane poco più di 20 anni con il quale per diversi tratti di gara ci siamo trovati vicini,a volte lui davanti a volte io,ho notato che lui in discesa è un missile,mi chiede come saranno i prossimi km io gli dico ancora falsopiano a salire e poi si scende a tutta,intanto io vado e prendo altri davanti,lui rimane indietro questa volta,ora siamo negli ultimi 3 km,raggiungo altri tre  che avevo visto solo alla partenza,iniziamo la discesa li sorpasso e me ne vado da solo nel silenzio del bosco giù per questo tratto tecnico e pericoloso dove due anni fa sono caduto,non sento più nessuno dietro e davanti invece iniziano a sentirsi le voci del paese di armeno ma ecco che da dietro arriva quel ragazzo giovane come non ci fosse un domani,lo lascio passare spostandomi a destra e gli dico "bravissimo!",poco dopo quasi si stampa sul muretto ma prosegue...e arrivo così al traguardo in 23°posizione assoluta in 2h09'.
Per me tanta roba.

2 commenti:

nino ha detto...

una sicurezza

Kikko ha detto...

Nino ti aspetto sempre per un allenamento insieme...