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giovedì 8 gennaio 2015

Run Team New Year

PRIMA DI PARTIRE
Questo il nome scelto da me per la corsa che ho organizzato la mattina del 1°Gennaio 2015,con un messaggio su Whatsapp ho ricevuto adesione di ben 13 persone a correre insieme per 13km collinari in mezzo ai boschi e vigne delle colline novaresi sul tracciato della gara Forest Race corta con qualche modifica.
Altimetria percorso
L'aspetto goliardico e ludico di questa corsetta è stato centrato in pieno e così alle 11 di mattina puntuali siamo partiti per questo giro da me provato qualche giorno prima,ecco i partecipanti:
Kikko-Ste-Sandro-Sonz1-Sonz2-Teo-Gio-Luca-Andrea-Trev-Temibile-Giardo e Daiana.
tutti con ritmi diversi ma poi durante la corsa siamo stati tutti vicini all'inizio poi si sono formati tre gruppi e io continuavo a passare dal gruppo di coda a quelli più avanti fermandomi per fare dalle foto da mettere appunto in questo post,alla fine ne è uscito un bellissimo allenamento dove tutti parlavano con tutti mentre si faticava su questi su e giù tosti con il fango in gran parte ghiacciato.
dopo poco più di un ora e un quarto si è conclusa questa sgambata bevendo tutti te caldo allo zenzero portato dall'amico Ste da Novara...grazie a tutti amici miei.











DOPO LA FATICA

lunedì 23 giugno 2014

Una mezza collinare tra blogger

Era già successo esattamente un anno fa che l'amico runner e blogger Nino mi venisse a trovare nella pausa pranzo per correre insieme,l'anno scorso fu un ora veloce nel Parco del Ticino,ma oggi c'era più tempo a disposizione e così decidiamo per una ventina di km collinari nella valle del Ticino tra Oleggio e Marano,si proprio in quest'ultimo paese c'è una salita tosta detta "la rascarola" che ha fatto si che la nostra amicizia sia ancora più consolidata :-D!
A parte gli scherzi è stato un bell'allenamento che fatto da solo sarebbe stato più duro mentre così è passato in un lampo,si faceva caldo ma io sono abituato a correre a questi orari...forse Nino un po meno...ma adesso lo sarà un po di più anche lui!
Questo autunno correremo la stessa maratona,a venezia,per me sarà la prima volta li in laguna mentre lui sono anni che la corre,magari è la volta buona che si toglierà il sassolino dalla scarpa che lui sa...
Alla prossima caro.

sabato 17 maggio 2014

Montorfano 2

Io e Giardo
Ancora lui,ancora insieme ad un amico,ma stavolta è il Giardo...oggi il "padrone di casa" Furio non poteva,così decidiamo di muoverci dalla bassa Oleggio per andare a Gravellona e salire di nuovo sul Montorfano,l'idea è quella di ripetere l'allenamento fatto due settimane fa con l'amico della montagna..unico rischio...mi ricorderò tutta la strada?
Arriviamo al solito parcheggio del campo sportivo,vestizione e via partiamo su asfalto in direzione della amata montagna,siamo a 230 m slm e  sono poco meno di 2km quelli si fanno su asfalto e poi via dentro la boscaglia su per la mulattiera,che in alcuni tratti è ripida,io sono davanti stavolta e l'amico Giardo dietro...con Furio il passo era più deciso ovviamente ma il grande Giardo sembra non voler farsi aspettare oggi...io gli dico di andare su al suo passo e che più o meno a metà sotto la grotta ci fermeremo a bere dalla fontanella...così facciamo si sale quasi tutta al cammino,arriviamo li si beve e poi si continua,arrivati al primo pianoro a metri 600 slm,tiro fuori il cellulare e chiamo Furio che mi spiega bene la strada,un saluto e via che si va,passiamo davanti alla polveriera della prima guerra mondiale,e poi saliamo per altri 200m di dislivello,arriviamo in cima e scattiamo una bella foto del panorama,proseguiamo girando intorno alla vetta per poi iniziare la discesa verso il paese Montorfano appena sopra a
I due laghi
Mergozzo,altra mini sosta per foto con i due laghi sullo sfondo e via,in discesa vado più tranquillo dell'altra volta ma anche più sicuro,Giardo scende più tranquillo anche perchè la sua gamba è appena guarita da un dolore accusato proprio durante le discese del Trail del Motty,comunque scendo che è una meraviglia,la gamba picchiata domenica nella caduta,non mi da noie e vado benone,arrivati giù al paesino,richiamo Furio che mi rispiega come fare a prendere il Sentiero Azzurro che mi riporterà a Gravellona senza scendere fino a Mergozzo,spiegazione come al solito perfetta e precisa se no non si farebbe chiamare Furio (dal film di Verdone),dopo un tratto in discesa su asfalto trovo sulla sinistra la deviazione per questo sentiero,giriamo li e via di nuovo sotto bosco su un tracciato bellissimo,una mini sosta alla fontanella nella roccia con l'acquafreschissima troppo buona...proseguiamo il percorso con un buon passo,è tutto un su e giù veloce,poi arrivati ad un spiazzo più largo,richiamo Furio per essere sicuro che devo salire alla mia sinistra,me lo conferma e ci salutiamo definitivamente,qui avviso Giardo che la salita è tosta ma poi si scenderà su un sentiero tutto da correre.
L'allenamento di oggi
Questa salita l'altra volta l'avevo camminata quasi tutta,questa volta invece l'ho corsa quasi tutta...qualcosa nelle mie gambe è cambiato...non sono ancora ai livelli che mi servirebbero e mi piacerebbe ma un po meglio di prima lo sono,arrivati su,torno sui miei passi per ritrovare il Giardo che arriva già e continuiamo insieme,scendiamo bene,arriviamo su asfalto e via fino al parcheggio,io in progressione lui un po meno,ma lo capisco,è andato bene oggi ad un ritmo per lui difficile e le gambe sono un po stanche ma la nota positiva è che non ha avvertito dolore alla gamba infortunata!
Arrivati al parcheggio,tiriamo fuori la tanica con acqua calda e doccino annesso e via con la doccia fai da te per la quale il Run Team ITA è diventato famoso,una volta rivestiti via in auto per tornare indietro,durante il viaggio si mangia a turni la pasta preparata al mattino e un paninazzo con crudo e grana...e via di nuovo al lavoro.
Che vita quella del runner:-)

martedì 6 maggio 2014

2 amici sul Montorfano

Allenamento con Furio
Ogni tanto quando i miei e i suoi impegni lo permettono,io e l'amico Furio,ci troviamo per correre insieme un allenamento,sono andato a spulciare nel mio diario di corsa su Sport Tracks e ho visto che con questa sono state ben 12 le volte che abbiamo corso insieme,una volta lui venne da me a Oleggio per un lungo collinare nel Gennaio del 2011 e le altre 11 volte sono salito io da lui per correre su dislivelli montani dei medi e lunghissimi insieme,a volte a Domo a volte a Gravellona come quest'ultima.
Foto del Montorfano presa dal web
Il ritrovo appunto nel parcheggio del campo sportivo dove si conclude la mezza del VCO,arrivo prima del previsto così ho tempo per vestirmi,poco dopo arriva Furio e dopo un veloce saluto iniziamo a correre,abbiamo massimo 2 ore di tempo per salire e scendere dal Montorfano.Il primo tratto lo percorriamo su asfalto così riesco a testare meglio le mie scarpe da trail Bushido e vedere se possono reggere quei 5 andata + 5km al ritorno asfaltati che ci saranno alla Maratona della valle Intrasca,e direi che il test è positivo,
nonostante i vari tacchetti sulla suola,l'impatto col terreno non è duro.
arriviamo così parlottando su quello che dovremo fare e che ci aspetta,alla base della salita,l'amico mi spiega che saliremo dalla parte più rocciosa dela montagna che stiamo vedendo davanti a noi,per capirci questo a lato è quello che vedevo.
Mi dice anche che arriveremo a quella specie di grotta o insenatura e ci sarà una fontanella con acqua,vi dico che a vederla così pensavo ci fosse bisogno della picozza per salire,poi invece iniziamo il sentiero ed è tutto in mezzo ai sassi ma fatto ad opera d'arte con scivoli e gradoni lunghi che salgono a zig zag,si cammina e con le mani si spinge sulle gambe,in questo primo tratto ho un po caldo..perchè siamo esposti al sole è oggi è un po afoso,ma si va su bene,arrivati in cima passiamo davanti alla polveriera della Linea Cadorna ed altri manufatti della prima Guerra Mondiale,considerando che è passato quasi un secolo sono ottimamente conservati.
siamo quasi ad 800 metri ed eravamo partiti da 200m.,ci abbiamo messo 40' e ora inizia la discesa ripida e in mezzo a rocce e alberi,qui l'amico scende che sembra l'uomo ragno,un piede di qua uno di la con una velocità di reazione notevole,io cerco di scendere bene stando attento a non cadere o prendere storte..tra poco meno di 2 ore devo tornare al lavoro,ma anche avessi spinto senza pensieri mi sarebbe stato impossibile stare vicino all'amico leprorso comunque in meno di 20' siamo di nuovo giù,da qui facciamo un passaggio nella piazza di Mergozzo(arrivo della bella Ossola trail) e poi saliamo per il sentiero azzurro,qui il percorso è meno ripido e sterrato ma la salita è lunga e difficile,l'amico sale sempre correndo a piccoli passi io per un po faccio come lui poi mi metto al passo,perdo metri ma i battiti rimangono più tranquilli,infatti una volta arrivati su iniziamo a scendere e le gambe vanno bene,ritorniamo su asfalto dove ci lasciamo andare in una bella progressione fianco a fianco fino al parcheggio.
Gran bel allenamento che merita il brindisi finale con due lattine di bionda Spaten portate da Furio.
Grazie amico mio...ci vediamo domenica al trail del Mottarone.

venerdì 26 agosto 2011

Verso la mia 4°Sgamelàa

Dopo un mese di Agosto dove ho corso,scarpinato,pedalato ho scaricato un po questa settimana in vista della Sgamelàa che si terrà Domenica 28 in Val Vigezzo...alla partenza ci saranno tanti amici,Furio,Patty,Giardo,Sonz,Teo,Ciccio,Gio e altri ci vedremo già dal sabato sera con cena al Birrificio di Anzola come abbiamo fatto prima dell'Ossola Trail e poi a dormire ospiti da Furio,così al mattino siamo più vicini per andare a S.maria Maggiore.
I miei problemi alla gamba destra non sono mai passati del tutto ma riesco a correre bene lo stesso,come lavori di qualità negli ultimi giorni ho fatto un medio con la compagnia di Giardo e Ciccio(+ Roby e Ilaria al seguito in bici a darci l'acqua) e un progressivo (sempre Roby con bici al mio fianco) con temperature improponibili e risultati in linea con quello che si poteva fare...non sono messo male...e Domenica non lascerò niente di intentato per provare a battermi ancora!

A Domenica cari amici runner!

martedì 2 agosto 2011

L'amico...il collinare...e i rovi!

Mi accordo con l'amico Giardo per uscire a correre Sabato sera,per noi è un evento perchè pur abitando nello stesso paese sono pochissime le volte che riusciamo a correre insieme,con puntualità svizzera ci troviamo nel parcheggio della trattoria Ristoro che si trova sempre nel territorio di Oleggio ma in valle Ticino,quindi subito a ridosso di sentieri e stradine sterrate,per questo motivo decido insieme a lui di cambiare il programma iniziale da una corsa lunga di 20 km ad un collinare di qualche km in meno...
La voglia di rimettere ai piedini le Salomon Speedcross era tanta e così ho fatto,decido senza dirglielo di fare parte del giro fatto con il leprorso Furio questo inverno,che è molto vario e bello ma non avevo considerato che la vegetazione in questi 6 mesi avrebbe fatto il suo corso...
Il primo tratto è su strada sterrata e quindi perfetto per impostare piano piano il ritmo a cui vogliamo correre e per parlare,poi la strada si stringe diventando sempre più un sentiero,e sale e scende in continuazione con strappi e curve,ma come dice il titolo ci troviamo praticamente a dover evitare in continuazione piante di rovi che arrivano da destra o sinistra e altrettante ragnatele con o senza padrone di casa...io sono davanti a fare strada e lo avviso degli ostacoli di volta in volta ne viene fuori un allenamento divertentissimo e quando finiamo io sono pieno di ragnatele e lui pieno di graffi...poi doccia,birra e tutto si sistema.

lunedì 2 maggio 2011

Cosa non si fa per una birra...

Sabato pausa pranzo,prendo l'autostrada e vado a Gravellona Toce dove mi trovo con l'amico Furio per correre insieme,ci troviamo nel parcheggio del campo sportivo,(dove c'è l'arrivo della mezza maratona)il meteo è incerto con diverse nuvole che sembrano preannunciare pioggia....poi però al momento di partire,il cielo si è apre e un sole caldo scalda e non poco,per fortuna il percorso che poi faremo sarà quasi completamente su sterrato e per diversi tratti nel sottobosco con il fresco dato dall'ombra delle piante.
La decisione iniziale era di fare un allenamento di 18/20km a 4'15"/km,poi però avendo io poco tempo a disposizione per poi tornare al lavoro,decidiamo per un 18 km con un ritmo un po più svelto,partiamo e i nostri Garmin al 1km danno due distanze completamente diverse..probabilmente le nuvole hanno dato disturbi...si corre sciolti e con piacere si scambiano chiacchere per quasi tutto il percorso,tranne poi negli ultimi 4 km dove decidiamo,senza dirlo però,di andare in leggera progressione con la conseguente impennata dei valori di FC e bocche cucite.
Alla fine ne è venuto fuori un ottimo allenamento visto il ritmo tenuto su questo fondo con il premio finale della bottiglia di birra tedesca offerta gentilmente da Furio...meritata!

lunedì 17 gennaio 2011

Duetto

L'avevo buttata li in un post precedente: "...se qualcuno vuole venire a correre qui da me un ottimo collinare prego..." ed ecco che prontamente l'amico Furio dice presente...si sciroppa un ora di strada con il suo pandino e viene a correre qui nella valle del Ticino.
Avendo io il Sabato la pausa pranzo più lunga concordiamo di fare questo lungo collinare in questo lasso di tempo,ci troviamo nel cantone Loreto in zona roggia(chi abita ad Oleggio a capito),e dopo due chiacchere rapide e qualche foto per i fotografi partiamo per questo lungo che dovrebbe terminare dopo 26km,il condizionale è d'obbligo perchè questo tracciato l'ho provato due volte ma sempre in maniera più corta e diversa,infatti oggi si farà una prima parte più scorrevole su strade sterrate e qualche prato della lunghezza di 6 km e poi si fa invece una parte più dura e tecnica di circa 10 km da ripetere due volte.
Lasciamo due bottigliette dietro quella staccionata che si vede in foto,visto che ripasseremo di li tra 6 km e partiamo in direzione nord,questa parte come detto è più piatta e veloce e anche il fondo è si sterrato ma compatto,si parla e si va anche un po troppo veloce considerando il tipo di lavoro che dovremmo fare,in questi primi km la strada è larga e stiamo fianco a fianco,spiego a Furio le varie cose che troviamo ai lati del nostro percorso,il sole scalda e anch'io entro subito in temperatura,in meno di mezz'ora ripassiamo nella zona di partenza e continuiamo in direzione sud,preleviamo da terra le due bottigliette,beviamo un sorso e le portiamo con noi per qualche centinaia di metri fino all'ingresso del bosco,intanto il sole è sparito per dare spazio alla nebbia che piano piano sta venendo fuori,lasciamo l'acqua a terra vicino ad una pianta ed iniziamo a salire per questo sentiero che sono curioso di fare provare a Furio.
Qui,ci si mette in fila indiana e si corre zitti o quasi,vado davanti visto che il percorso lo conosco solo io,come già detto l'altra volta la particolarità di questo tracciato è che oltre ad essere stretto,in alcuni punti è un continuo sali e scendi con diversi cambi di direzione,il fondo è misto foglie,terriccio e ogni tanto qualche tronchetto o sasso sbuca dal terreno,dopo 10 km Furio mi fa notare che stiamo tenendo un andatura più vicino al medio che al lungo,in effetti i km da fare sono ancora tanti,allora cerco di dosare un po meglio il ritmo,arriviamo così al tratto più sinuoso quello usato anche dalla mtb come circuito,qui le salite scaldano le gambe ma sto andando bene,usciti dal bosco facciamo un tratto in piano di fianco al canale e arrivati ad incrociare la statale facciamo un inversione ad U passando sulla strada parallela più sotto di quella appena fatta che poi ci riporterà sullo stesso percorso fatto prima fino a ritornare dove abbiamo lasciato le bottiglie.
In questo senso contrario è più discesa che salita e sembra di fare un po meno fatica,ma in realtà il ritmo è sempre alto,ogni tanto scambiamo qualche fugace parola,e in un ora e un quarto siamo alle bottiglie giriamo di nuovo U le prendiamo beviamo più di un sorso e le portiamo con noi di nuovo per lasciarle poco più avanti,siamo al 17°km e la fatica inizia a farsi sentire,o meglio sento un indurimento alla gamba sinistra zona anca,dove già nei giorni precedenti per via delle diverse salite mi aveva dato qualche fastidio,rallento un pochino,e proseguo sempre con Furio dietro di me,ogni tanto più lontano nei tratti piani o dopo le discese ed ogni tanto subito dietro nei tratti in salita,comunque sempre insieme come fossimo in tandem.
Dopo aver schivato anche un gruppo di 5/6 moto da cross che facevano anche loro la "pista" in senso opposto(roba da multa salata essendo Parco del Ticino),arriviamo di nuovo alla statale e giriamo indietro,siamo al 21°km e allora dico a Furio...non male la mezza collinare in 1h 39'....lui mi chiede quanto manca alle bottiglie d'acqua e io gli dico che mancano 2,5 km...perchè hai sete? :-)
Anch'io ovviamente sono a secco,sento che devo bere,le gambe sono pesanti,vorrei fermarmi un attimo ma questo sensazione la conosco bene ed ho imparato ad affrontarla,mi concentro su dove metto i piedi e passo dopo passo arriviamo alle bottiglie,le prendiamo beviamo e via spediti fino alla fine.
Ne vengono fuori così più di 26 km fatti ad un ottimo ritmo,una stretta di mano con il grande amico consapevoli dell'ottimo allenamento appena terminato,allora foto di rito con i fotografi che ci hanno aspettato per tutto questo tempo:-) e poi Furio tira fuori dal suo pandino due birre che saldano così ufficialmente questo binomio Oleggio-Domodossola fatto sia da una parte che dall'altra.
Ringrazio ancora il caro amico per essere venuto fino a qua solo per correre insieme...per tanti potrebbe essere una pazzia..ma per chi come noi fa questo sport sa cosa significa...

venerdì 31 dicembre 2010

La corsetta di San Silvestro

Dopo un accordo veloce in serata con Giardo e Ale decidiamo di trovarci questa mattina ore 9,45 per l'ultima corsa del 2010 in compagnia...ed ecco che stamattina puntuale come un orologio svizzero arriva da me il Giardo versione primavera con k-way chiuso con spille da balia,pantaloni corsari,calze a fantasmino e niente cuffia in testa...praticamente dopo 100 metri si è accorto che forse faceva un po freschino!
Io ovviamente ben coperto come si può vedere quasi da rapina...andiamo verso casa di Ale che intanto è uscito alla nostra stessa ora per trovarci a metà strada ed ecco che poco dopo 1 km ci troviamo,anche lui è più scoperto di me per lo meno nella parte bassa con pantaloncini tipo villaggio vacanze e calzette leggere...
evidentemente hanno il fisico a differenza del sottoscritto...ci fermiamo in un punto sterrato con dei lastroni di ghiaccio(c'è il sole ma la temperatura è sotto lo zero) e scattiamo queste due foto con il telefonino per immortalare la giornata...visto che a me capita veramente di rado di poter correre con loro.
Continuiamo la nostra corsa tra i vigneti delle colline di Mezzomerico,con il fango ghiacciato sotto i piedi una strana sensazione direi,si parla tanto e si scherza su come andrà a finire questa serata che ci porterà in questo 2011 e poi ovviamente ci si ricorda a tutti e tre che sarà l'anno della prima maratona per loro due in quel di New York City dove ovviamente ci tornerò anch'io con tanta tanta voglia di rifarla.
Dopo 45 minuti finiamo la nostra corsa di San Silvestro,un saluto veloce,l'appuntamento per l'aperitivo e via a casa a fare la doccia...BUON ANNO a tutti gli amici runner!

lunedì 27 dicembre 2010

Settimana 51

Conclusa la penultima settimana del 2010 con 4 uscite piacevoli,due sullo stesso percorso sterrato ma il primo su un manto nevoso,poi un medio in compagnia dell'amico Furio,misto asfalto e sterrato pieno di pozze d'acqua e infine un collinare su e giù su percorso infangato....la cosa particolare è che non ho mai corso più di 16 km,dopo la maratona ho lasciato da parte i lunghi,inizierò questa settimana per arrivare alla 30km dei Sentieri di S.Cristina del 6 Febbraio un po più preparato,non ho intenzioni bellicose,ma voglio farla bene godendomi il percorso.
Sto correndo senza seguire una tabella ma cerco di alternare il tipo d'allenamento tra questi:
-variazioni di ritmo
-potenziamento su percorso di 1500 m con salita e discesa da ripetere più volte
-medio
-lungo collinare
-corsa rigenerante o lenta


Mi trovo molto bene perchè mi diverto e riesco a tenere la gamba tonica,ovviamente ho perso la splendida forma di questo autunno ma è tutto nella norma,sono entrato negli "anta" eppure sto meglio di un anno fa,corro più facilmente e continuo a migliorarmi...cosa che mi da ancora più stimoli ad allenarmi.
Ho appena passato i 2500 km corsi nell'anno 2010,cosa impensabile per me quando inizia ad innamorarmi di questo sport nel 2006 dove però per 2 anni lo facevo solo nei periodi di sosta dal campionato di calcio.
Prima avevo solo un paio di scarpe,ora ne utilizzo 4 di categorie diverse (A1,A2,A3 e A5),ovviamente A3 e A2 le più utilizzate,senza considerare quelle che sono arrivate al loro limite di utilizzo che non ho buttato e stanno li nel sottoscala che non si sa mai...
Nella prossimo post farò un riassunto del mio 2010 podistico.

giovedì 23 settembre 2010

Progressivo in compagnia

Proseguendo la mia settimana di avvicinamento alla Mezza del VCO in programma questa Domenica,sono uscito ieri sera in compagnia del Giardo che correrà anche lui questa gara con l'intento di battere il suo vecchio personale ma non di fare il tempo della vita,questo perchè dopo la strepitosa prova alla Sgamelàa ha iniziato gli allenamenti di calcio tralasciando un po la corsa e dice di aver perso quell'abitudine alle lunghe distanze.
Ci accordiamo per trovarci a casa dopo lavoro,io vado da lui in auto e partiamo che sono le 19.45,è praticamente già buio ma la strada si vede bene lo stesso sperando che anche le auto ci vedano bene...partiamo ad un ritmo lento parlottando e ad ogni bip del mio Garmin,aumento il ritmo in modo graduale e lui resta sempre con me e parla anche più di me,passo dopo passo arriviamo ai ritmi più vicini ai suoi limiti e decidiamo insieme che lui farà 7 km per poi defaticare per un altro chilometro mentre io continuerò fino a 9km defaticando poi a mia volta.

Bene siamo riusciti senza problemi nell'intento,le mie sensazioni erano ottime anche nell'ultimo km,sto bene e sono contento soprattutto che non mi abbia fatto male il fianco destro dove martedì in pausa pranzo durante un uscita di corsa,una signora aprendo la portiera della sua auto senza guardare... me la tirata addosso provocandomi per fortuna solo un livido dolorante al tatto ma non nel correre....incredibile cosa ho rischiato.
Ora scaricherò ancora con della corsa lenta e qualche allungo e poi Domenica si tira!
Ciao a tutti.

sabato 4 settembre 2010

Ripetute e medio a un bel ritmo!

Dopo la Sgamelàa sono stato al matrimonio del mio amico Fabrizio fino a notte inoltrata,praticamente sempre in piedi con scarpe da cerimonia,e il giorno dopo ho avvertito un dolore al polpaccio sinistro,allora alla sera sono andato dal Lore mio massaggiatore e dopo una seduta al quanto dolorosa è riuscito a mettermi a posto,o meglio stando a riposo 2 gg non sentivo più dolore.
Così mercoledì sono uscito al mattino a correre delle variazioni di ritmo,poi giovedì sera sono andato a trovare la mia squadra di calcio che è in preparazione e sta utilizzando la pista d'atletica,così dopo aver fatto 20 minuti di riscaldamento con loro ho corso delle ripetute 4x2000m rec 1000m a RM -15" rec RM + 5" ipotizzando un RM (ritmo maratona) di 4'10"/km.
Questo è il risultato:
Stavo molto bene,l'aria era fredda e le gambe giravano,un po sarà stata anche la pista che mi faceva andare più sciolto comunque sono andato anche leggermente più veloce.
Poi venerdì volevo fare un lento ma non ho trovato il tempo e così oggi sono andato nella pausa pranzo dal mio amico della montagna che sempre per l'occasione si è fatto un po di strada per correre insieme a Gravellona,subito prima di partire ci siamo resi conto che forse farà un po troppo caldo,ma decidiamo di tenere il ritmo dell'altra volta cioè intorno ai 3'55"/km.
Stavolta,per lo meno nei primi km,stiamo fianco a fianco per lunghi tratti e parlottiamo,io sto bene anche perchè siamo spesso all'ombra degli alberi,ma dopo il 5°km si arriva sull'asfalto e qui il sole la fa da padrone,sento più caldo ma le gambe vanno,vedo invece che Furio ha qualche problema perchè il ritmo è sceso leggermente,allora dopo il 6°km mi metto io davanti e cerco di stare costante sotto i 4'00" mi accorgo che non mi sta attaccato allora gli chiedo se va tutto bene ,mi dice di continuare così che lui andrà un po meno non è in ottime condizioni,allora provo a vedere se da solo riesco a tenere questo ritmo che non è da medio per me ma qualcosa in più,con mia sorpresa vado anche più forte e devo trattenermi per restare nell'esercizio prefissato,arrivo a Mergozzo e c'è un matrimonio,sorrido ai festeggiati e resisto alla tentazione di entrare nel ristorante da dove arriva un profumino invitante,faccio una leggera salita e poco dopo giro a sinistra in direzione Gravellona.
Arrivato al 11°km avendo un bivio,decido di tornare indietro un pezzo per ricongiungermi con Furio,mi dice che si fermerà al 12°km per poi correre a ritmo lento fino a Gravellona,io vorrei restare insieme,ma lui mi dice di non buttare via l'esercizio e continuare così che sto andando bene,allora vado,però decido di correre così fino al 14°km e poi fare i 2km restanti in corsa lenta,questo perchè ho molto caldo e dopo dovrò andare a lavorare e non voglio rischiare di prosciugarmi completamente.
Alla fine è venuto fuori un ottimo allenamento che mi conferma ancora di aver raggiunto una buona forma ora però devo iniziare ad allungare se vorrò fare una buona maratona a Novembre.
Ringrazio ancora l'amico della montagna anche per la birra a fine corsa:)