sabato 7 maggio 2016

Montagnando...

Terminata la maratona di Roma eccomi di nuovo ad aumentare i dislivelli nei miei allenamenti,si perchè il programma primavera/estate 2016 è ancora più ricco dell'anno passato in gare trail o skyrace che io semplicemente adoro.
Non ho una particolare tabella ma mi alleno sempre quelle 4/5volte a settimana ma con uscite quasi sempre su sterrato o collinare,più una volta a settimana in montagna dove mi diverto sempre tantissimo,soprattutto adesso che grazie al Garmin Fenix 3 posso scaricare i percorsi delle gare in montagna più conosciute della zona e farle in allenamento grazie al gps che mi indica la direzione,è davvero eccezionale e alla fine un allenamento ti da la soddisfazione di una gara.
Questi sono due esempi
percorso Ossola Bech Trail


percorso Orna Trail
Tra queste due uscite ho corso anche una gara del circuito Gamba D'oro a Mezzomerico,vicino a casa mia,percorso collaudatissimo di 6,5km sulle colline novaresi con diversi sali scendi spacca gambe e da fare tutta di un fiato,ben 800 persone al via,io ho chiuso in 17°posizione ma ben 30" meglio del 2015 dove feci 12°,le gambe nel finale sono andate una meraviglia basta guardare l'ultimo km.
Gamba d'oro Mezzomerico
Domani correrò la mia prima gara trail del 2016 e lo rifarò al Mottarone come 2 anni fa dove feci 2h30'50",l'obiettivo è divertirmi e cercare di migliorarmi ancora...non si molla mai.

martedì 26 aprile 2016

Maratona di Roma

Alla fine è andata anche questa con un under 3 ore e sono 10 di fila su 17 maratone corse...ma che rimonta ho dovuto fare per riuscire a finirla entro questo tempo...ecco il racconto.
Sono arrivato a Roma il Sabato ora di pranzo insieme alla mia family e gli amici Giardo e Gio canche loro con le rispettive famiglie,dopo un pranzo veloce nella zona della nostra casa (fori imperiali),noi tre corridori siamo andati in metro al centro congressi per il ritiro dei pettorali e qui come da appuntamento fissato su Twitter ho incontrato i blogger Giancarlo e Yogi allo stand New Balance dove ho ritrovato anche il Bress,una bella mezz'ora passata a parlare del più e del meno e poi la foto con Pizzolato e Calcaterra tanto per non farmi mancare niente e poi via sulla strada di casa per preparare la cena insieme alla famiglia...domani ci si alzerà presto e sarà il grande giorno della gara.
Con Giancarlo e Giorgio Calcaterra
La mattina mi alzo alle 6 e preparo la colazione insieme al Giardo,mangio il solito e inizio a bere acqua per restare sempre bene idratato,si prospetta una giornata di caldo,ci dirigiamo con la metro al Circo Massimo dove risalendo verso il Colosseo troviamo tutti i camion dove lasciare lo zaino per poi andare nelle gabbie di appartenenza,io mi metto in canotta e pantaloncini forse troppo presto perchè siamo all'ombra e tira un aria freddina,non ci penso e dopo un po di coda siamo sul rettilineo dei fori che porta all'Altare della Patria,ci salutiamo e ognuno di noi entra nella sua gabbia.
Insieme  a Pizzolato (2 volte vincitore a NY)
A differenza delle altre maratone fatte,anche più partecipate di questa la mia gabbia non è la prima ma la seconda e questo non sarebbe un problema se non fosse che la mia gabbia è riservata per i corridori che hanno un tempo tra le 2h50' e le 3h15" quindi al mio arrivo è già piena e davanti ho un muro di persone,casualmente mi trovo di fianco Luca altro amico del nostro Run Team che seguo da un po con gli allenamenti,è venuto anche lui con la sua famiglia e altri amici,paliamo un po fino allo start,ed ecco che si parte o meglio si cammina verso la partenza,passerò sotto il gonfiabile ben un minuto dopo lo start...i primi 2km purtroppo devo tenere un ritmo dettato da chi ho davanti e passo il secondo in quasi 9'...sono in ritardo sulla tabella di marcia già di 30"...
Poi finalmente mi posso mettere al mio ritmo,la strada è spesso dissestata con sanpietrini e tratti di asfalto,il percorso non è mai dritto o noioso,da qui alla fine ci saranno tantissime curve e cambi di direzione,cosa positiva visto che c'è un po di vento e a volte lo hai davanti,altre dietro e altre ancora sul fianco...la cosa che mi succederà tra poco km però sarà inaspettata...
Gio,Giardo e io sulla metro prima della maratona
Si perchè intorno al 5°km inizio ad avvertire la vescica troppo gonfia con conseguente bisogno di fermarmi per fare pipì...ma non basta poco dopo avverto anche un dolore alla pancia...è il classico attacco di dissenteria...e così mi dico no proprio oggi e adesso all'inizio dell maratona...non non è possibile...in effetti avevo fatto già tutto pochi minuti prima di entrare in gabbia...ma evidentemente il freddo preso prima dello start ha causato questo...ora non resta che correre e aspettare il momento giusto.
Così continuo cercando di tenere il mio ritmo appena sotto i 4'10"/km" per recuperare i secondi persi all'inizio,così passo al 10km in 40'53" la media è tornata a posto a 4'11"/km ma il problema è fino a quando riuscirò a continuare?' Intanto sento la voce di Yogi che mi chiama  mi giro lo saluto e gli faccio segno con il pollice tutto ok,(lo rivedrò ancora intorno al 35°km grande mio fan!)in realtà non sto per niente bene,sudo freddo devo fermarmi ad evacuare,così durante il 14°km trovo un angolo nascosto dietro un casotto di lavori in corso e me ne sto accovacciato a fare i bisogni per quasi 3 minuti prima di poter ripartire...ora come farò a stare sotto le 3 ore?
Eccomi al 41°km
Così mi dico: Daje Kikko facciamo la remuntada!..e inizio a correre un po più veloce di prima tenendo un ritmo vicino a i 4'00"km,intanto intorno al 18°km passiamo su Via della conciliazione con davanti a noi Piazza San Pietro...emozionante...mi carica ancora di più e tengo così fino alla mezza maratona il che mi permette di passare in 1h30'20",ho già recuperato un minutino e mezzo ma ora devo rimettermi su un ritmo più consono alle mie possibilità sulle lunghe distanze e facendo questo mi sembra di riposare,mi godo appieno tutto lo splendore che mi offre questa città incredibile con monumenti della storia che affiorano come funghi ad ogni strada o cambio di direzione,sembra una visita guidata,la gente a bordo strada fa il suo ed incita come fanno nelle maratone più famose all'estero,si mi piace correre qui ma resto concentrato perchè non ho ancora fatto niente.
Intanto si va verso la parte nord di Roma,non conosco i quartieri o le zone però mi godo tutto quello che mi offre questo tratto si costeggia il Tevere seguendone la curva per poi tornare verso il centro,siamo intorno al 30° km sto bene le gambe girano e non avverto nessun calo,proseguo con il mio passo anche se i tempi al km risultano sempre diversi per vie delle varie salite e discese che si alternano in continuazione,arrivo così in quel momento della maratona che io definisco la valle del silenzio,si perchè dopo il 35°km bisogna ascoltare i segnali che arrivano improvvisi dalle gambe,nel senso che stai andando bene senza cedimenti e di colpo ti trovi con le gambe che pesano il doppio e vai 30" più lento,ma non è questo quello che sento,le gambe stanno benone e riesco a spingere bene nonostante in questo finale di gara il fondo stradale è tutto sanpietrini,passiamo i punti di Roma con più turisti che ci guardano straniti,ecco Piazza Navona al 37° bellissima,la lasciamo per poi risalire percorrendo tutta Via del Corso passando da Montecitorio e arrivando in Piazza del popolo qui siamo al 39° km,ci giriamo attorno e andiamo verso il Quirinale,qui mi aspetta una salita devastante che però affronto nel migliore dei modi,sorpasso diverse persone che stanno andando al ritmo che riescono colpiti purtroppo dalla crisi,il mio obiettivo ora e solo non perdere secondi importanti,sono al 41°km faccio dei conti e mi servirà un ultimo km al massimo per andare sotto le 3 ore,così non guardo più il Garmin,spingo a tutta,mi aiuta un po anche la discesa verso Piazza Venezia,ci arrivo c'è tanta gente che tifa e vedo Roby con il mio Carlo che mi salutano ricambio con un grande bacio e spingo in leggera salita per gli ultimi 400 metri chiudendo in 2h59'45".
La remuntada è fatta...10°maratona consecutiva sotto le 3 ore...e per me è tanta roba.

giovedì 7 aprile 2016

Tutto pronto (o quasi) per la maratona nella città eterna

Anche questa preparazione è arrivata al capolinea,e come dico nel titolo sono pronto,o meglio lo è il mio motore un po meno la carrozzeria,perchè ho ancora un po di fastidio all'attaccatura del tendine sotto il gluteo dato da quelle calcificazioni in seguito ad una caduta fatta in allenamento,mi permette di correre senza particolari problemi,ma la sensazione è quella di avere un sassolino in una scarpa e non poterselo togliere,spero che grazie alla terapia che sto facendo torni tutto a posto almeno per il dopo maratona visto che per questa estate mi sono già iscritto a 5 gare trail /skyrace con indice di difficoltà alto.
Ma tornando a Roma,mi aspetto tanto da questa maratona,a vedere la capitale ci sono già stato diverse volte,è bellissima,ho diversi amici che incontrerò ancora ma non vedo l'ora di poter vedere tutti i monumenti mentre corro...se poi termino anche questa sotto le 3 ore come le ultime nove non sarebbe male.


giovedì 17 marzo 2016

Scarpa d'oro Half Marathon

Quattro anni dopo torno a correre la mezza della città di Vigevano,lo faccio perchè come da mia preparazione un mese prima della maratona corro una mezza meglio che posso,in questo caso non c'è termine più indovinato!
Si perchè durante il lungo di 31km fatto il 27 Febbraio,quasi a metà percorso passando su una passerella di metallo sono scivolato visto che pioveva forte ed ho fatto un giro su me stesso senza cadere ma picchiando il gluteo contro il corrimano e adesso mi ritrovo con un dolore proprio sull'inserzione del tendine sotto il gluteo,dall'ecografia risultano due zone con fibrosi muscolare o calcificazione in seguito alla botta presa tre settimane fa,tutto questo non mi permette di correre bene perchè sento questo fastidio ad ogni falcata e più ampia è e più si sente,ora la terapia sarà tecar ed eventualmente onde urto,intanto però continuo i miei allenamenti anche perchè rischi di infortuni muscolari non ne ho ma non corro bene.
Tutto questo per dire che nonostante ciò sono riuscito a fare in 1h21'36" praticamente 5" meglio del tempo fatto nel 2012,ma non me la sono goduta perchè non sento la fluidità della falcata,ora tra pochi giorni avrò il lunghissimo da 36km e spero di essere un po guarito...ma l che vada dovrò tenermelo anche nella maratona di Roma...
Per quanto riguarda la gara,ho corso in compagnia di due ragazzi che conosco iscritti come me al gruppo Happy Runner e ci siamo aiutati a vicenda per tenere il ritmo,il percorso è bello ma difficile nella prima parte e nell'ultima si corre in centro paese con tante curve e cambi di ritmo e la parte centrale che fuori paese,ha un lungo tratto anche su sterrato,molto bello l'arrivo nello stadio con l'incitamento del pubblico.
Adesso sotto con le terapie.

mercoledì 24 febbraio 2016

Un anno messo via e un un mese ben fatto

Il 2015 è stato archiviato con 3117km corsi,quasi gli stessi del 2014,qualche km in meno ma molta più salita,è si perchè se c'è una cosa che ho fatto è stato l'aumento delle uscite in montagna,infatti il dislivello totale fatto nel 2014 era stato di quasi 20000m mentre nel 2015 quasi 29000m per me che lavoro e mi alleno in pianura padana vuol dire un impegno notevole che alla fine mi ha portato ad avere prestazioni migliori in gara e ha divertirmi tantissimo su quei tracciati montani.
Il 2015 l'ho archiviato facendo come il solito due maratone su strada,la prima in Aprile a Londra in 2h57'52" e poi a Novembre quella di Verona in 2h55'28" a pochi secondi dal mio personale,poi due mezze maratone,la prima a Milano in 1h20' e la seconda sul lago Maggiore in 1h22' e in mezzo tante gare trail fino ad arrivare a correre la Dolomites Skyrace gara del Mondiale nella bellissima Val di Fassa che è stata la giornata più emozionante dell'anno.
Quest'anno farò ancora più montagna sempre però correndo due maratone,la prima (la mia 17°) sarà il 10 Aprile a Roma,che non ho mai fatto e dove ritroverò gli amiconi bloggers romani,la sto infatti preparando adesso un po come ho fatto per Verona con allenamenti di qualità mirati al ritmo maratona senza però abbandonare le uscite trail in montagna che tanto mi piacciono e mi servono anche da potenziamento muscolare.
Un esempio sono queste uscite del mese di Gennaio
Uscita su neve fresca in Val di Funes

Seconda uscita dell'anno sempre in Val di Funes su neve

Collinare ripercorrendo la Forest Race lunga

Ripercorro il tracciato della gara trail del Mottarone
Prossimo post spiegazione dettagliata di Febbraio.

mercoledì 9 dicembre 2015

Verona Marathon...un successo.

La fine della cavalcata
A distanza di 2 anni e mezzo dal mio personale di 2h55'14" fatto alla maratona di Parigi, riesco di nuovo a tornare a quei livelli,in tutta sincerità non ci speravo più e soprattutto qui a Verona dove mi sono presentato non al top della condizione,eppure in questo sport evidentemente mai dire mai.
Ma partiamo dall'inizio...
A fine Aprile dopo la maratona di Londra,ho staccato completamente dalle gare su asfalto per dedicarmi ai tanto amati trail e skyrace,e questo mi ha portato ad allenarmi spesso offroad e in montagna con dislivelli importanti,tutto ciò ha portato una crescita muscolare delle mie gambe ed una miglior potenza,questo infatti si è visto subito nelle prime gare su asfalto che sono tornato a fare a settembre,dove ho raggiunto posizioni e ritmi impensabili,ora però questo non bastava per fare bene una maratona servivano buoni allenamenti sul ritmo gara.
Prima di tutto però quale maratona avrei fatto? Sapevo di dover andare da solo senza family e quindi non distante da casa,così convinto anche dal fatto di poter rivedere gli amici  bloggers romani decido per Verona,così inizio una tabella di preparazione leggermente diversa dalle altre fatte in precedenza,inserendo molte più uscite a ritmo gara e fiore all'occhiello credo sia stata l'ottima settimana di scarico fatta prima della maratona dove effettivamente mi sentivo stanchino,tutto ciò però non mi faceva pensare di poter correre così bene.
A livello logistico ho organizzato tutto alla perfezione,viaggio in treno al mattino presto,da milano 1h20' da solo nella cabina rilassato e con le gambe alzate sul sedile davanti (i piedi appoggiati dentro il mio piumino),bevo acqua ogni tanto,sonnecchio un po...riposino perfetto,arrivo a verona ore 8.00,manca un ora allo start e devo solo fare 10 minuti a piedi per arrivare in zona partenza (Piazza Bra). Al mio arrivo è già pieno di gente,e trovo subito l'amico Luca ad aspettarmi,avrebbe dovuto correrla anche lui ma un problema al piede a poche settimane dalla gara l'ha costretto al fermo,così avendo già prenotato il weekend con la sua famiglia,decide di farmi da spalla,e così mi preparo e poi lascio la borsa a lui,faccio riscaldamento e poi entro nella prima gabbia la mia,faccio stretching,e poi mi metto in posizione una decina di metri dopo il gonfiabile,uno degli speaker è l'amico e allenatore Davide Daccò che mi saluta alla sua maniera ma dicendolo al microfono,un po di sorrisi e poi si torna subito seri perchè subentra il sindaco e spiega che faremo un minuto di silenzio per i morti degli attentati di Parigi appena successi.
Ecco che si parte,sto sulla sinistra per evitare di inciampare in qualche gamba e sento dietro di me chiamare forte il io nome,mi giro ed è Giancarlo RB,grandissimo,rallento un pelo lo abbraccio mentre continuiamo a correre,un gesto di intesa (daje) e via ognuno con il suo ritmo e il suo obiettivo da portare a termine,io so che gliel'ho promesso ,una volta arrivato lo aspetterò al traguardo under 200'.
Mi concentro sul mio ritmo e da subito mi esce naturale un 4'07"/4'08" da Garmin,i primi 2km sono un rettilineo che va verso la stazione e torna verso Piazza Bra,poi si passa dal centro storico per uscire ed abbandonarlo seguendo il corso dell'Adige,qui non c'è anima viva a bordo strada a tifare e pensare che 6 mesi fa a Londra non riuscivo a vedere i marciapiedi dalle tante persone,mentre invece per quanto concerne le persone in gara,la scelta azzeccata dell'organizzazione di fare correre tre gare allo stesso orario sullo stesso percorso (maratona,mezza e 10km) fa si che al mio ritmo trovo tanta gente intorno a me.
La giornata è freddina,ed è anche nuvolo,la temperatura è perfetta per correre forse c'è un po troppa umidità,ma io mi sento davvero bene,in questi primi 10km ad uscire dal centro sono molto concentrato sul mio passo e la respirazione che non diventi faticosa,ho lasciato la fascia cardio nella borsa,quindi per la prima volta correrò una maratona senza sapere i miei battiti...questo fa si che non ho distrazioni e anche il Garmin l'ho messo in modalità auto lap ogni 5,05km così da avere un riscontro più preciso possibile,il mio obiettivo è passare questa distanza in 21' o sotto in modo che se dovessi avere un crollo nel finale riuscirei comunque a fare un under 180'.
I primi 10km passano esattamente come volevo nonostante il tracciato fosse leggermente a salire,poi si torna indietro da una strada più distante dall'Adige ma sempre poco frequentata,qui però senza spingere di più mi ritrovo a girare a 3-5" più veloce al km,il respiro però rimane invariato.in più ora sono in compagnia di un ragazzo giovane fisicamente simile a me,che ha un passo preciso e costante esattamente come il sottoscritto,scambio due parole e mi dice di voler fare 2 ore 56/57' e che tiene questo ritmo un pelo più veloce per fare un po di margine,gli dico che va benissimo anche a me,così questo aiuto inaspettato sarà fondamentale per entrambi.
Nel tornare verso il centro di Verona raggiungiamo un gruppetto di sette corridori e sia io che il mio socio di obiettivo ci infiliamo nel mezzo,sembriamo uno stormo a formare la punta di una freccia,ma stavolta io non vado davanti e questo fa si che un po di scia la prendo e probabilmente sull'economia della mia gara questo conterà,intanto i km passano veloci e stiamo rientrando in centro dove  poco prima dell'Arena la maratona e la mezza si dividono,si perchè siamo già quasi al 21°km e una delle due gare finisce,anche in quattro se ne vanno dal gruppetto (facevano la mezza) e rimaniamo comunque in cinque a proseguire per l'altra metà della gara,passo sotto il gonfiabile dei 21097m in
1h 27'28" con l'amico Luca a bordo strada a tifare come non mai (grazie caro),il passaggio è più veloce di quello che avevo in mente,ma sto molto bene e comunque come detto prima mi tengo un po di margine.
Ora si percorre una parte della città non fatta prima,è più abitata ed è sicuramente un tratto più piacevole,in 4 km attraversiamo due volte l'Adige passando su due ponticelli,il tracciato è più nervoso ma io e il socio di corsa non caliamo il ritmo,in certi momenti credo che senza di lui avrei rallentato un po,ma non lo saprò mai,intanto ripassiamo dal centro per andare ancora fuori verso nord e riprendere la stessa strada di inizio a gara ma stavolta i cartelli da guardare sono quelli in doppia cifra,stavolta siamo davvero quattro gatti in giro ma il mio gruppetto resiste,si arriva in un piccolo gruppo abitato dove giriamo introno ad una casa e torniamo indietro sulla stessa strada tenendo la destra cioè proprio a bordo fiume,passo il 30° km in poco più di 2h04' il ritmo è sempre lo stesso e come sempre mi dico..."Chicco ora comincia la gara vera!".
Inizio a contare alla rovescia i 12 km che mancano,in questo tragitto si incrociano sulla sinistra gli altri runner che stanno salendo dalla strada fatta prima e ci si incita a vicenda,sento un ragazzo salutarmi a squarciagola è l'amico Lapoo su Garmin Connect,grazie mi servirà per andare fino alla fine,qui ad un certo punto il percorso cambia,si svolta a destra attraversando il fiume con un lungo ponticello stretto e piatto per rientrare verso il centro di Verona dal lato ovest della città,si passa anche su una ciclabile in piccolo parco.e il mio gruppetto qua si sfalda,ma rimango sempre in coppia con l'amico di giornata,abbiamo un passo speculare,passiamo il 35°km in 2h25',le gambe sono si un po più stanche ma sempre toniche,resto concentrato e attaccato all'amico,stiamo iniziando anche a riprendere e sorpassare diversi runner che non ne hanno più.nonostante da qui fino alla fine il percorso non mi aiuta,è un continuo salire per lunghi tratti per poi scendere ogni tanto di qualche metro,si fa davvero più fatica per tenere il ritmo precedente,spingiamo di più tutti e due e riesco ad fare il tratto dal 35°al 40°km in 21',ho perso circa 3 secondi al km ma sto bene,adesso siamo di nuovo nel centro storico,tutto curve,decido di provare ad attaccare spingendo forte,ma devo rientrare perchè sento un crampo che sta per partirmi al polpaccio destro,decido di stare sul solito ritmo arrivo così al 41°km,la strada è sempre più a salire,provo allora a spingere ancora forte,il polpaccio mi da noia di nuovo,rallento un po,mancano 500m al traguardo,guardo il crono e vedo che posso provare ad attaccare il personale,spingo a tutta ma la strada sarà in piano solo per gli ultimi 150m,qui rivedo Luca che mi urla "dai che è li dai "...spingo sul tappeto azzurro e vedo il crono dire 2'55'28"...non è personale per pochi secondi ma davvero non pensavo più di poter tornare a questi livelli.
Grazie Verona.
P.S. La giornata poi è continuata nella maniera migliore con il pranzo all'aperto davanti alla arena insieme ai mitici amici blogger romani Giancarlo,Yogi,Gianluca,Mauro e altri nuovi per me...alla fine abbracci a tutti un arrivederci a Roma ad aprile 2016 e via con il treno verso casa a portare la medaglia al mio Carletto.



giovedì 5 novembre 2015

Verso Verona Marathon...ultimi allenamenti e riflessioni...

Ormai mancano solo 10 giorni alla mia 16°maratona,cercherò per la 9°volta di finirla sotto le 3 ore,che per chi vede i miei allenamenti da fuori sembra una cosa scontata ed invece non lo è per niente,nelle mie prime 7 maratone mi migliorai sempre senza però riuscire ad arrivare al risultato di under 180',era diventato un chiodo fisso,ma poi cambiando tipologia di allenamenti nel 2011 a Milano ad Aprile nella giornata meno probabile per fare un personale...per chi se lo ricorda c'erano 32°C,tirai fuori la prestazione tanto cercata e chiusi la maratona in 2h59'39".
Da li in avanti fu come essersi tolto un sassolino dalla scarpa,e nelle maratone seguenti ho cercato sempre di andare sotto le 3 ore ma senza esserne assillato e così incredibilmente mi è riuscito sempre come fosse una cosa automatica questa la sequenza:
New York 2h59'32"
Berlino      2h59'32"
Parigi        2h55'14" PB
Firenze     2h59'46"
Milano      2h57'35"
Venezia    2h59'27
Londra     2h57'52"
A questo punto però non so per quanto ci riuscirò ancora a tenere questi ritmi,se è vero che in allenamento sono rimasto sostanzialmente sugli stessi livelli,in una gara come la maratona non lo puoi sapere perchè può succedere di tutto,le incognite per questa volta sono il percorso di verona che non conosco e non sono neanche riuscito a trovare un altimetria su internet,il meteo che speriamo sia bello visto che in giro non credo ci sia tanto tifo e almeno con il bel tempo ci si gode la città.
La cosa ottima m sarà rivedere i miei amici bloggers della Capitale!
Questi i miei ultimi allenamenti
Lunghissimo

Medio

Ripetute 4x5000m rec 1000m

venerdì 30 ottobre 2015

Lago Maggiore Half Marathon

Questa mezza non è quella principale che si corre in primavera sul Lago Maggiore,ma fa da cornice alla maratona,alla partenza siamo comunque in tanti perchè le due gare partono alla stessa ora,io sono qui da solo oggi,senza family e nessuno del Run team,l'obiettivo è cercare di tenere un buon passo almeno 10" sotto il probabile ritmo maratona,so che la gara sarà tosta perchè il percorso non è quello della mezza primaverile,qui si fa prima un giro di Pallanza da 5km che è tutto salite e discese,e infatti il ritmo medio ne risente,capisco subito che oggi sarà una di quelle mezze dove gli 80' me li scordo e finirò in 81' alto o 82'.
Oggi la gara sarà come un allenamento in solitaria,si perchè a parte i primi 5km dove ero tra due gruppi di corridori,per il resto della gara ho corso sempre solo in balia del vento e concentrato solo sul cercare di essere regolare con il ritmo senza strappare troppo sulle salite ed essere costante nei lunghi rettilinei,ho recuperato qualche posizione nella parte finale ma non abbastanza per prendere anche altri tre davanti che ho sempre visto più o meno in lontananza e nel finale erano più vicini.
Chiudo in 1h22' questa non facile gara in un incredibile 6°posizione assoluta e 1° di categoria,roba da Top runner che ovviamente non sono ma qualcuno doveva pur prendere il loro posto qui se non corrono;-)
P.S. Avrei anche vinto un completo della Diadora da corsa ma l'ho lascaito li visto che non avevo tempo di stare li ad aspettare le premiazioni nel primo pomeriggio.



martedì 6 ottobre 2015

Settimana con lungo

Settimana con lungo
Siamo a -40giorni dalla mia 16°maratona,questa volta sarà a Verona,la scelta è dettata dal fatto di non potere andare troppo lontano da casa per poter correre in giornata senza portare la famiglia al seguito e visto che a questa maratona ci andranno tre amici bloggers romani (Giancarlo,Gianluca e Mauro) mi sono detto perchè no?
Ho iniziato ad allenarmi specifico per la maratona solo all'inizio di Settembre,anche perchè la voglia di trail quest'anno è rimasta dentro di me molto più a lungo,comunque in 2 mesi e mezzo dovrei arrivare preparato per Verona,questo mio primo lungo o lunghissimo come ormai lo chiamano tutti da 32km è andato abbastanza bene,dovrei togliere l'abbastanza visto che il percorso era ondulato quasi collinare in alcuni tratti,ma sullo stesso tracciato durante la preparazione per Londra ero andato leggermente meglio,ora siccome io non mi accontento mai cercherò di migliorare ancora la tenuta del ritmo sulla distanza.
Nei prossimi allenamenti ci sarà anche una gara sulla mezza distanza,la farò il 18 Ottobre e ho scelto il Lago Maggiore,dove nella giornata dedicata alla Lago Maggiore Marathon,ci saranno anche la mezza e la 30km sempre competitive,e visto che la distanza da casa è perfetta per rientrare prima di pranzo non potevo non farla.
Ho deciso di cercare di avvicinarmi ai miei personali sia in mezza che in maratona,o meglio questo vuol dire che ci proverò fin dal primo km,ovviamente se arriverò ai nastri di partenza senza problemi fisici o altro,questo ovviamente fa parte del mio DNA,l'età avanza ma si cerca sempre di mandarla indietro...vedremo!

lunedì 28 settembre 2015

Allenamenti,gare serali e trail cittadini...

Periodo di carico come allenamenti e una corsa nuova fatta al posto del lungo da 25km in programma,si perchè l'orario mi andava bene,la gara mi attirava e la giornata in effetti è stata spettacolare,sto parlando della Salomon City Trail di Milano,un percorso cittadino che passa per vie,parchi,e posti che non si possono fare in auto,mettici poi la montagnetta di San Siro e la torre Allianz fino al 20°piano e il dislivello positivo è servito.
Due percorsi, fast da 13km e hard da 23,5km,ben 2400 i partecipanti divisi a metà sulle due gare,io e Giardo facciamo quello lungo,ne è venuto fuori un buon allenamento-gara per le mie gambe,e un inaspettato 19°posto assoluto frutto penso di tutta la montagna fatta questa estate,visto che,come già successo alla Legnano Night Run di Venerdì 11 Settembre (7,5km a palla nel centro del paese) non ho avuto calo di forza nel finale con le gambe che mi hanno permesso di spingere fino alla fine.
Ora archiviata anche questa belle gara sto caricando un po di km in vista della maratona di Verona del 15 Novembre,ho fatto qualche lavoro di qualità che è andata bene confrontandolo con i precedenti nello stesso periodo di preparazione,per questa maratona non ho nessuna ambizione di personale,per quello credo che ormai rimarrà inavvicinabile,ma l'under 180' come nelle ultime 8 maratone rimane sempre l'obiettivo per riuscire ad allenarsi bene con grinta e impegno,poi a Verona incontrerò gli amici bloggers romani Giancarlo,Gianluca e Mauro e quindi non si può sfigurare.