mercoledì 27 agosto 2014

Un mese da dimenticare...

Piccolo post solo per sfogarmi,da quando è iniziato questo mese di Agosto che doveva essere quello del relax in ferie è diventato quello da dimenticare,si le vacanze al mare le ho fatte e per un po sono andate anche a meraviglia,ho giocato tanto in acqua con mio figlio ma purtroppo per ben due volte mi sono ammalato con febbre e tosse,la ricaduta è stata una botta,il medico ha detto bronchite e mi ha dato una lunga cura con antibiotici e cortisone per guarire,il tutto nell'ultima settimana che ero a casa e avrei dovuto rilassarmi.
Una volta terminata la cura ho ripreso sia a lavorare che a correre,solo che al primo allenamento durante un normalissimo lento mi sono procurato una bella contrattura al bicipite femorale destro...ora sono fermo di nuovo e sto facendo tecar terapia per risolvere il problema...ad oggi ho ancora dolore ma è in miglioramento...il fatto è che Domenica dovrei correre in Val Vigezzo la durissima Sgamelà...il condizionale è d'obbligo perchè in questo momento non lo vedo possibile e se lo sarà nei prossimi giorni dovrò comunque fare qualcosa di diverso...magari solo un tratto e poi fermarmi così da passare comunque la giornata in valle insieme a tutti gli amici del Run Team che la correranno(saremo una decina)oppure farla tutta ma a ritmo di un lungo(poco probabile)...il problema è che il vero obiettivo è la Maratona di Venezia tra due mesi e in questo momento sono davvero lontano da quello che si dice stato di forma...praticamente in questo mese ho corso solo a sprazzi e  male e ho il fisico che deve ancora eliminare le schifezze prese per guarire.
Spero solo che il prossimo mese sia quello della rinascita.

lunedì 4 agosto 2014

Boffalora Volt e Bas

Il tortuoso tracciato
Giovedi sera ultimo giorno di Luglio e finalmente il meteo è quello del mese giusto,io,Giardo e Sonz partecipiamo per la prima volta a questa gara serale di quasi 6km organizzata dall'amico Andrea Maltagliati nel suo paese di residenza,con l'aiuto dell'Atletica Casorate alla quale apparteniamo entrambi,è il quinto anno che si svolge questa corsa e per un motivo o per un altro non sono mai riuscito a correrla e ci tenevo tanto un po per lui un po perchè a detta di tutti essere davvero bella...ebbene dopo averla corsa non posso che confermare...una gara che si deve saltare solo se si è infortunati o via in vacanza...davvero splendida per tutti...da chi cammina a chi corre poco a chi corre come fosse il suo lavoro...imperdibile.
poco prima della partenza...
Ricapitolando,guardando la foto qui a lato ci si può rendere conto del numero di persone presenti,ebbene il numero esatto è stato di 1339 pettorali,incredibile per qualsiasi paese contenere in piazza un numero così grande,infatti come potete vedere,attardandomi a chiaccherare,qualche secondo prima dello start ero lontanissimo dalla prima fila,(vedi freccia rossa) ho cercato di avvicinarmi in fretta ma era davvero difficile,decido di stare li ma all'esterno cercando di evitare cadute inutili visto che sono qui per correre e divertirmi ,una volta partiti,la strada stretta in leggera discesa gira a sinistra,poi dopo un breve rettilineo ancora a sinistra,altro rettilineo un po più lungo e poi ancora sinistra,dopo 600m circa ad un ritmo purtroppo non deciso da me,riesco ad avere un po di spazio...avrò davanti più di 100 persone...inizio così la rimonta..il percorso è davvero bello,in alcuni tratti assomiglia alla famosa 7 Cortili (bei ricordi) che si correva a Gambolò (PV),perchè anche qui si passa dentro il cortile di qualche casa,dopo il primo km più lento dovuto alla coda,gli altri parziali nonostante le tante curve secche a destra e sinistra (vedi tracciato nella prima foto) e i sali scendi riesco a tenere una media di 3'30"/km recupero tante posizioni,poi nella seconda parte di gara i recuperi li faccio ancora ma inizio a trovare quelli che corrono quasi al mio ritmo quindi i sorpassi sono più difficili,ma continuo la mia progressione galvanizzato anche dalla bellezza del percorso e la tanta gente che fa il tifo a bordo strada,
arrivati sul ponticello del Naviglio batto il cinque ad Andrea che con il microfono incita tutti quelli che sono venuti li per correre a casa sua...grandissimo!
L'arrivo
Gli ultimi 2 km sono invece in ascesa,e il ritmo cala,ma non la mia rimonta,si va anche su sterrato e qui mi sento ancora più a casa mia dopo le ultime gare fatte offroad,c'è poi un lungo salitone finale dove riesco ancora a recuperare qualche posizione arrivando in piazza e chiudendo in 21'31" in 22°posizione,sicuramente avrei potuto fare meglio sia di posizione che di tempo finale...vedrò di rimediare l'anno prossimo.
Aspetto l'arrivo di Sonz che l'ha fatta tranquillo e poi di Giardo che avviene poco dopo,così una volta recuperato il fiato  e mangiato anguria e melone,si va a fare doccia con la nostra mitica tanica e poi via a d Oleggio per pizza e birra meritata!
Complimenti ancora Andrea per l'organizzazione e stai sicuro che ci sarò anche l'anno prossimo!

venerdì 25 luglio 2014

Bettelmatt Sky Race

Il percorso fatto
Dopo settimane di allenamenti mirati a migliorare la mia corsa in montagna per non trovarmi impreparato all'appuntamento con la mia prima Sky Race,finalmente il giorno della gara è arrivato,posizione Riale in Val Formazza 1718m s.l.m.,lunghezza percorso circa 33km,dislivello totale 2000m D+,quota massima toccata 3000m slm,
nome: BETTELMATT.
Siamo in quattro del nostro Run Team (io,Sandro,Giardo e Gio) ma solo io e Sandro faremo la lunga,partiti da Oleggio alle 5.30 di mattina ci dirigiamo in Val Formazza,ci vorranno circa 1h40' ad arrivare,e man mano che saliamo il meteo è sempre peggiore,arrivati al parcheggio ci accorgiamo che li la pioggia è scesa copiosa nei giorni precedenti e anche in questo momento piove a tratti,la temperatura è quella di una giornata di Novembre,si va a ritirare i pettorali e bere un caffè,qui incontro gli amici Furio e Patty entrambi impegnati sulla lunga,scambiamo qualche parola e poi via a prepararci,intanto l'organizzazione ci fa sapere che causa maltempo ritarderanno la partenza di 30 minuti quindi alle 8.45,ho tutto il tempo di vestirmi calcolando bene tutte le difficoltà che potrei incontrare,così cappello,maglia aderente sotto e maglietta sopra,pantaloncino ciclista e sopra quello running,calze booster e scarpe La Sportiva Bushido,mi metto in vita cintura con due mini borracce riempite con acqua e maltodestrine,due gel energetici e smartphone nella taschina dietro.
Sandro-Giardo-Kikko
Poi decido di portarmi solo il giacchino leggero antivento,andiamo tutti insieme alla zona partenza e qua ritrovo Furio e l'amico Enrico anche lui ossolano che farà la corta,mi spiega come sicuramente farà molto freddo su e che è meglio avere qualcosa per coprirsi bene,così decido di tornare alla macchina correndo anche spedito perchè mancano 15 min allo start,a prendere k-way e guanti,ritorno veloce in tempo per fare la punzonatura,tutti i partecipanti nonostante le condizioni meteo sono ai nastri di partenza,saranno circa 200 per la lunga e 280 per la corta,ecco però che poco prima di partire viene giù acqua come se non avesse mai piovuto...tutti cercano un posto per ripararsi,partenza ritardata,e così una volta smesso si va,sono le 9.00!
Partito mi metto tranquillo al mio ritmo e non bado a chi mi va via,oggi voglio correre bene senza forzare,la classifica non mi interessa anche perchè sono un montagnino improvvisato e strafare oggi vorrebbe dire rischiare di prendere una bastonata che non voglio,il mio interesse e concludere la gara con le gambe che vanno ancora a dovere.
Dopo un primo tratto asfaltato in piano si vira subito in una strada sterrata che sale a fianco della montagna,la pendenza è corribile e la larghezza della stessa permette al gruppone di sgranarsi,dopo un paio di chilometri il percorso taglia attraverso il prato su un sentiero scavato nella terra che ovviamente è più ripido e qui si inizia a camminare spingendo con le mani sulle gambe per migliorare la spinta,alcuni sono attrezzati con  i bastoncini telescopici e grazie a questi riescono a salire meglio,comunque ormai siamo tutti in fila indiana e al 3°km abbiamo già fatto 400m di dislivello positivo,si la quota è di 2150m,ora da qui per altri 5km si salirà ancora ma con pendenza minore,il clima è davvero pessimo,c'è nebbia e ogni tanto arrivano folate di vento freddo,in questo momento sono ancora in maglietta,si percorre bel tratto fiancheggiando il Lago del Toggia,la visibilità non è delle migliori ma il lago è proprio sotto di noi e si vede,poco prima del km 8 entriamo in territorio Svizzero,qui si inizia a scendere un po per un paio di km con tratti un po su e un po giu ma in 2km riscendiamo da 2320m a 2200m,a questo punto il percorso fatto di sassi,neve e terra si dirige verso il Corno Griess e qui siamo con il vento addosso,freddo e forte,cerco di vestirmi in fretta anche perchè ha ricominciato a piovere,mi metto prima il giacchino antivento,poi sopra il k-way,provo a fare anche una foto ma l'obiettivo è bagnato ed esce sfuocata...i guanti per ora li lascio in tasca,si fa davvero fatica ad andare avanti,per di più la strada risale di nuovo in 3km risaliamo fino a 2500m proprio sotto il Griess,questo tratto è stato davvero impegnativo soprattutto per l'acqua e il freddo.
Foto bagnata
Passiamo il Rifugio Città di Busto e si inizia a scendere e sulla destra c'è il Lago Griess...bellissimo...lo lascio alle spalle e finalmente non piove e non tira vento,si rientra in Italia e si scende su un tratto ripido ma corribile,qui le discese fatte al Montorfano in allenamento mi aiutano infatti vado giù bene e l'aumentare della velocità fa si che riesco a scaldarmi,riprendo anche diversi corridori che mi avevano lasciato indietro in salita o nei tratti in cui mi ero fermato a fare foto o a vestirmi,scendiamo fino a 2080m da oltre 2500m e arriviamo nella piana del Bettelmatt dove chi fa la corta continua a scendere mentre a me toccherà salire fino a quota 3000m,sono circa a 2 ore di gara ma adesso viene il bello,la salita è ripida e bisogna spingere sulle gambe e respirare bene per non andare in affanno,io salgo senza lode ne infamia,in 1,5km saliamo di 400m di dislivello,vengo passato da 5 persone con alcuni di loro scambio qualche commento,inizio a risentire aria fredda è il preludio a quello che mi aspetterà tra poco,scolliniamo e si può lasciare andare le gambe e correre,siamo quasi a 2500m,ripasso tre persone che mi avevano scavalcato prima,arrivo così in un tratto in leggero falsopiano con terreno sabbioso,c'è una nebbia che si taglia con il coltello,,e di colpo mi ritrovo solo non vedo nessuno davanti ne dietro,fortunatamente nel terreno ci sono dei paletti colorati a 20m di distanza uno dall'altro se no qui mi sarei perso sicuro,poi esco dalla nebbia e si sale di nuovo,passo di fianco ad un ragazzo dell'organizzazione che mi dice dai che adesso c'è il "nevaio"...io mi dico cosa c'è??
Il tempo di riflettere e sono in mezzo al neve con di fianco l'impianto di risalità e davanti una salita che non finisce più di sola neve,vento freddo con pezzi piccoli di ghiaccio che arrivano in faccia e fanno male,qui nonostante le scarpe facciano un buon grip mi sembra di fare un passo avanti e due indietro,davanti vedo solo bianco e una fila di formiche nere che sale(sono i runner davanti a me),il passo lentissimo fa si che mi raffreddo,metto i guanti,ho anche fame ,bevo il secondo gel,con calma tanto ho tempo per finirlo,mi ripassano ancora un po di runner tutti con i bastoncini,qui davvero fanno la differenza,non mi fermo neanche un secondo anche se l'andatura è ridicola,stringo i denti e penso solo che arrivato al rifugio ci sarà il ristoro e il te caldo,così dopo un 1km fatto in 20' arrivo in cima,non sono 3000m ma poco sotto,entro nel rifugio e qui mi fermerò ben 3 minuti a mangiare e bere e parlare con quelli dell'organizzazione,poi decido di ripartire,ora sono a posto e si scende,il primo tratto è bello ripido e in mezzo alle rocce,in un km si scende a 2700m,giro intorno al rifugio Claudio e Bruno,poi mi accorgo di aver sbagliato direzione,torno indietro e continuo la mia discesa,vedo giù sotto di me la diga del Lago dei Sabbioni,mentre mi butto giù mi tolgo antivento e kway,recupero anche posizioni,arrivo così alla diga e scatto queste foto.
Diga Sabbioni
Selfie...
Attraversata la diga si risale per qualche centinaia di metri per iniziare di nuovo a scendere,qui sulla neve volo per terra senza traumi,a parte un escoriazione al braccio e alla perdita di una borraccia,caduta a valle,continuo la mia corsa e raggiungo Gianni un forte corridore di queste zone che mi dice di non dì non stare benissimo e quindi continuerà a questo passo,lo saluto dandogli appuntamento al traguardo,ora inizia un tratto davvero difficile in discesa in mezzo a sassi aguzzi e tanto fango tra le rocce che rende il tutto scivoloso,ogni tanto c'è qualche guado da fare,le gambe stanno correndo da 4 ore e i km fatti sono già una trentina,scendo cauto senza esagerare e raggiungo comunque altri runner in difficoltà di gambe,passato il km 31,la pendenza ripida cambia e si torna a correre su strada sterrata,le mie gambe sono ok così mi lascio andare in una corsa da bella e fluida,vado a 4'00"/km e anche sotto,rido perchè questo era quello che volevo.
La mia gara
Sono alla diga del Lago di Morasco,e qui sbaglio ancora strada pensando di doverla attraversare,poi mi accorgo che quelli davanti sono andati giù dritto,allora torno indietro e scendo sulla strada asfalta,qui ci sono una serie di tornanti in discesa che portano poi al lungo rettilineo finale verso il traguardo,purtroppo non mi accorgo che si doveva tagliare i tornanti da uno sentierino tutto dritto nell'erba alta,pazienza allungo ancora il mio percorso ma per lo meno sto correndo forte,ultimo km a 3'40"/km e via saluto l'amico Furio che è già arrivato da un po (grande!) e sta andando incontro a Patrizia,sorpasso ancora un runner e taglio il traguardo in 4h30' con ben 34km totali,ben un km in più del dovuto...come si dice vuol dire che non ne avevo mai abbastanza di questa gara:-)
Contento!
Sono davvero contento perchè non ho avuto problemi di gambe e a parte il freddo patito lassù, in quello non ero preparato a sufficienza,per il resto una gara fantastica che consiglio vivamente a chi vuole provare delle emozioni diverse da quello che da una gara in città...a proposito di questo ora si torna a correre su asfalto...tra 3 mesi sarà Venice Marathon!
Qui la classifica.



martedì 15 luglio 2014

Tutto pronto...

In due mesi ho ribaltato totalmente il modo di allenarmi,passando da tanto asfalto piatto a offroad con dislivelli importanti,e se non fosse per la distanza che ho da casa alla montagna ne avrei fatto ancora di più.
Devo dire che,come già sapevo,correre in mezzo alla natura senza guardare i ritmi e i tempi ci si diverte molto di più e ogni volta che finisco un allenamento in montagna mi sento davvero bene,si fatica molto in salita,ma ci si diverte tanto in discesa e nei tratti scorrevoli,ma la cosa più bella è quello che ti sta attorno,tanta natura,panorami bellissimi e tranquillità,lontano dalla frenesia delle città...qui davvero si riesce a staccare la spina.
Dopo la prima volta con l'amico Furio,sono salito e sceso dal Montorfano diverse altre volte,alcune con Giardo e alcune in solitaria facendo anche percorsi diversi,e nonostante ho fatto sempre la stessa montagna mi sembra sempre di scoprire qualcosa di nuovo...sicuramente le prossime volte proverò altri percorsi nelle varie valli limitrofe,ma non abbandonerò ancora la strada nonostante questo,si perchè a differenza di molti..a me piace correre in entrambe le situazioni e sicuramente da adesso in avanti durante la preparazione per una maratona inserirò anche delle uscite di corsa in montagna.
ultimo allenamento sul Montorfano
Ora però mancano pochi giorni alla International SkyRace Bettelmatt che si terrà Domenica 20 Luglio con partenza da Riale in Val Formazza,spero in un meteo clemente in modo da potersi godere i percorsi e i panorami da quota 3000m...ormai ci siamo,allenato sono allenato,non ho interessi di classifica,anche perchè non sono comunque un capriolo,ma ora conosco meglio le mie potenzialità e i miei limiti con questi dislivelli e su queste distanze quindi dovrei riuscire a gestirmi bene per poter arrivare al traguardo dando tutto ma con una bella corsa fino all'ultimo metro ed abbracciare il mio pargolo!
Per chi Domenica sarà in Formazza ci si vede la e per tutti gli altri buone corse ovunque sarete.

martedì 1 luglio 2014

Tre ore pro Bettelmatt Sky Race

Montorfano + Montorfano
Dopo un fine settimana dove mi sono spremuto abbastanza,prima con una gara molto bella di 12,4 km intorno al Lago di Comabbio,tutta sali-scendi e curve chiusa in 47' a 3'48/km di media che mi hanno lasciato po di stanchezza nelle gambe,poi con un lento collinare di una ventina di km dove ho inserito 8 ripetute in salita da 800 m con altrettante discese,mi sono trovato ieri a fare l'allenamento lungo montano in vista della gara lunga del Bettelmatt 33km 1900mD+ tra 3 settimane,l'idea come sempre era quella di fare un lavoro tra il 70/80% della lunghezza della gara che dovrò fare,quindi intorno ai 25km con un dislivello più o meno simile,così insieme all'amico Giardo si va al Montorfano e lui farà il "solito" giro una volta sola visto che la Bettelmatt correrà il giro corto da 22km mentre io devo inventarmi qualcosa per allungare e aumentare ancora il dislivello.
Nei giorni precedenti parlando con l'amico Furio che conosce tutti i percorsi possibili di quei posti,mi aveva consigliato di fare il giro al contrario salendo da Mergozzo,poi però all'ultimo decido di fare il percorso normale perchè abbiamo il tempo ristretto e non possiamo permetterci di sbagliare strada o perdere tempo,così si parte per il solito giro fatto già un po di volte in queste settimane,per spiegare questo giro è davvero bello si sale da 200m slm a quasi 800m slm in cima al Montorfano praticamente su una parete di sasso,con percorso molto da camminare,poi una volta in cima si corre introno alla vetta per poi scendere a rotta di collo tra pietre e alberi,bellissimo ma bisogna fare molta attenzione,una volta giù si percorre un tratto in discesa su asfalto verso il paese di Montorfano e si esce dall'asfalto a sinistra prendendo il famoso sentiero azzurro in direzione Mergozzo,qui si corre su sassoni fermi,un po su e giù ma sempre di corsa,poi si arriva ad uno spiazzo dove si può scendere a Mergozzo oppure salire girando intorno al monte per poi riscendere fino a dove si era partiti,questa seconda salita è meno ripida e in alcuni tratti si può correre,anche la discesa è veloce ma bisogna sempre fare attenzione perchè è un single track che in questo periodo dell'anno è nascosto nella vegetazione con rami pieni di spine,arrivato alla fine percorro il tratto su asfalto che mi porta verso la partenza,faccio un inversione ad U e decido di rifarlo tutto al contrario!!
Ho corso 12,5km in 1h37' e facendo un calcolo veloce dovrei finire tutto il giro in 3h20' circa,considerando la stanchezza che si accumulerà,intanto risalendo l'ultimo tratto che avevo fatto in discesa incontro il Giardo che sta quindi per finire,ci diamo il cinque e appuntamento a dopo,io continuo a correre,questa salita si fa tutta di corsa,una volta scollinato scendo sempre correndo molto bene ,arrivo di nuovo allo spiazzo e prendo il sentiero azzurro al contrario.qui è un po più dura,si perchè per la maggior parte è in salita con strappi che si fanno sentire,arrivo alla fine e salgo il tratto in asfalto che mi porterà alla salita su roccia che fino ad oggi ho sempre e solo fatto scendendo..ebbene fatta in questo momento dell'allenamento con la stanchezza già alta , sono al 17°km e qui praticamente bisogna arrampicarsi tenendo le mani sulle gambe e spingendole giù per farle muovere,in alcuni tratti devo mentre le ginocchia in bocca tanto sono alti i "gradini" da fare,comunque arrivo in cima e fortunatamente prima dell'ultima durissima discesa c'è un tratto dove posso far correre un po le gambe,ma poi si scende da quella che era stata la prima salita (3 ore fa) che è un muro di sassoni,tutti gli appoggi sono duri per gambe e schiena e devo stare attentissimo a non cadere,ma alla fine arrivo giù senza distorsioni o altro,via per l'ultimo km su asfalto e chiudo il mio giro di oltre 25km con quasi 1800m D+ soddisfatto e più consapevole di come dovrò affrontare il Bettelmatt.

lunedì 23 giugno 2014

Una mezza collinare tra blogger

Era già successo esattamente un anno fa che l'amico runner e blogger Nino mi venisse a trovare nella pausa pranzo per correre insieme,l'anno scorso fu un ora veloce nel Parco del Ticino,ma oggi c'era più tempo a disposizione e così decidiamo per una ventina di km collinari nella valle del Ticino tra Oleggio e Marano,si proprio in quest'ultimo paese c'è una salita tosta detta "la rascarola" che ha fatto si che la nostra amicizia sia ancora più consolidata :-D!
A parte gli scherzi è stato un bell'allenamento che fatto da solo sarebbe stato più duro mentre così è passato in un lampo,si faceva caldo ma io sono abituato a correre a questi orari...forse Nino un po meno...ma adesso lo sarà un po di più anche lui!
Questo autunno correremo la stessa maratona,a venezia,per me sarà la prima volta li in laguna mentre lui sono anni che la corre,magari è la volta buona che si toglierà il sassolino dalla scarpa che lui sa...
Alla prossima caro.

venerdì 20 giugno 2014

Ancora Montorfano


Altro allenamento montano e con questo fanno quattro,e ancora una volta al Montorfano insieme al Giardo,lo abbiamo deciso all'ultimo momento,ormai la strada l'ho imparata,il giro è allenante e come dice l'amico Furio questa piccola montagna è una buona palestra.
Sto cercando di imparare a scendere bene sulle discese sconnesse,sto facendo esercizi propriocettivi a casa per preparare meglio le caviglie e i tendini di quella zona,si perchè se riesco ad acquisire un po più di elasticità posso tenere più lontano gli eventuali infortuni o traumi che possono accadere od ogni metro di questi sentieri impervi con sassi e radici che spuntano ovunque.
Non sarà facile perchè sono un po rigido e legnoso di muscolatura,ma sicuramente più mi alleno su questi tracciati e più acquisirò fiducia e forza per poter affrontarli sempre meglio,ora in vista del Bettelmatt,manca un mese oggi,dovrò anche allungare un po,quindi domani farò un collinare oltre i 20km e settimana prossima un altro allenamento montano ancora più lungo,l'intenzione è arrivare più pronto possibile a quello che mi aspetterà in Val Formazza,d'altronde è una sky race quindi su a 3000m ci saranno dei punti anche esposti e dovrò affrontarli al meglio.
Settimana prossima correrò una gara di 12,6km il Giro del Lago di Comabbio (VA),organizzata dalla mia società,così tanto per non dimenticare un pò di velocità che mi fa sempre bene.

venerdì 13 giugno 2014

Allenamenti e programmi futuri

Questa è stata una settimana con caldo africano e io mi sono programmato di correre delle ripetute sui 1000m che non faccio da un po,più o meno da quando ho iniziato ad allenarmi per le gare in montagna,quindi percorsi sterrati con dislivelli anche impegnativi,ora non ho smesso,anzi tra poco più di un mese parteciperò per la prima volta alla Bettelmatt Sky Race in Val Formazza,una gara a detta di chi l'ha fatta bellissima,con due percorsi la corta di 22km e la lunga di 33km,io farò la lunga anche perchè è l'unica che mi darà la possibilità di arrivare a quota 3000m di altitudine!
Altimetria Bettelmatt 33km
Tornando alle ripetute,pensavo di non avere più lo smalto per tenere buoni ritmi,invece nonostante il caldo da 34°c a mezzogiorno e in spazio aperto sono riuscito a tenere delle buone medie,ma ho deciso di farne solo 5 perchè la testa nonostante il cappellino era troppo calda,purtroppo non ho altri momenti dove poter andare a correre questo tipo di allenamenti ma sembra che nei prossimi giorni le temperature si abbasseranno un po,intanto domani andrò ad allenarmi di nuovo su percorso montano...devo arrivare pronto al 20 Luglio...li non si può improvvisare.

Ripetute 5x1000m
Prima di questa gara,dovrei correre qualche altra garetta serale e anche il Giro del Lago di Comabbio organizzato dalla mia società,l'Atletica Casorate,si tratta di una gara di 12,6km  da correre intorno al lago,dovrebbe essere molto bella e suggestiva,mentre dopo il Bettelmatt vorrei partecipare anche alla Terra Acqua Cielo del 3 Agosto altro trail bellissimo con diverse distanze,ma lo deciderò più avanti,mentre invece è già certa la mia partecipazione il 26 Ottobre insieme agli amici Ale e Andrea alla Venice Marathon ,sarà la prima volta e sarà anche il mio compleanno..spero di farmi un bel regalo!
Poi in questi giorni ho risposto ad una mail inviatami dalla Polase dove mi si chiedeva se volessi partecipare al sorteggio per diventare uno dei 40 ambassador per la Grande Sfida 2014 di Polase Sport,ho inviato il mio profilo e ed ora vediamo come andrà a finire.
Kikko | La tua grande sfida 2014
#Kikkoambassador
#polasesport

giovedì 5 giugno 2014

40°Maratona della Valle Intrasca...buona la prima!

Arrivata alla 40°edizione questa spettacolare gara trail o sky running (chiamatela come volete) con la particolarità che deve essere corsa in coppia,non a staffetta ma insieme per tutto il tracciato.
Nella zona del Verbano-Cusio-Ossola è un must parteciparvi,così che ad aprile fresco di risultato alla Milano City Marathon,mi chiama l'amico della montagna Furio e mi chiede se ho voglia di partecipare in coppia con lui a questa gara...ovviamente dico subito di si...anche se poi qualche dubbio inizia ad insinuarsi nella mia testa...i km sono tanti...35...il dislivello pure...oltre 1600m D+...e lui con questo tipo di altimetrie ci corre tutte le settimane mentre io sono in tipo di pianura...così grazie anche a qualche consiglio suo,cambio sistema di preparazione e inserisco diversi allenamenti montani da fare dalle sue parti,più una gara trail di 25km al Mottarone e altri di ripetute in salita da fare nella mia zona,poi spiego questa gara anche agli amici del Run Team e incredibilmente Giardo e Sandro decidono di iscriversi...per loro sarà ancora più dura prepararla!
Così nelle settimane di preparazione mi arriva una mail dall'amico verbanese Flavio che mi dice questo:
"Ciao Cristiano,
ho letto il tuo commento sul blog alla 42km di  milano - sei soddisfatto? 
Appena finito di leggere il tutto (in data 23/4, ore 8.10) vado sul sito della valle intrasca (gara da me corsa ben 13 volte in quanto si corre sui sentieri di casa mia) e subito leggo il nome di una coppia famosa da me conosciuta: PASE - MAZZONI.......ma siete proprio voi due?il mazzoni di casorate mangia asfalto a tradimento e il pase di montagna che percorre sentieri all'infinito?Ma siete impazziti???La cosa mi fa molto piacere, sopratutto quest'anno che per il 40esimo anniversario della gara hanno aggiunto 300 metri di dislivello positivo (circa 3km calpestabili) dove si incontrano vipere rosse della valle pronte ad attaccare caviglie fragili di esperti maratoneti della bassa novarese, dove cadono frequenti massi rocciosi che hanno provocato alcuni morti, solo negli ultimi 5 anni (dicono di 3 cadaveri ritrovati), dove si attraversano torrenti in piena (soprattutto il 1 giorno del mese di giugno) che possono guadare solo esperti nuotatori  (e non di certo la coppia pase - mazzoni) ed infine dove la discesa è percorsa, e non corsa, solo grazie a corde ancorate alle pareti in quanto si trovano pendenze (negative) fino al 20/22%, tanto è vero che un tratto del percorso viene soprannominato "COLLE DEL DIAVOLO", non aggiungo altro!!!Questa è la famigerata valle intrasca.... a senza dimenticare comunque i tanti km in piano (ma quelli sono su asfalto e lì sicuramente ti divertirai) -benvenuti ragazzi nella valle, appunto l'intrasca, dove si è sicuri solo di entrare ... e forse e ridico forse di uscire (e questo non lo dico io ma viene scritto sui libri storici della zona, non per niente la valle intrasca è l'imbocco della più enorme e selvaggia area naturalistica d'Europa, la val grande).A presto, ciao flavio"

Dopo questa mail la voglia di affrontare questa gara è salita decisamente al massimo così
le settimane passano bene e gli allenamenti danno i suoi frutti,si perchè vado meglio ogni giorno che passa,grazie di cuore Flavio!!
Arriviamo così al giorno della gara,partiamo presto da Oleggio,prima delle 6.00  perchè la gara inizia alle 8.00 e vorremmo arrivare su con calma per prepararci bene,arrivati la incontriamo subito Furio che ha preso anche i nostri pettorali,ci cambiamo e parliamo un po,intanto arriva anche Patty che seguirà la gara spostandosi in alcuni punti del tracciato in bici per poi fare il tifo....una volta pronti andiamo in Piazza Ranzoni dove ad attenderci ci sono ben 300 coppie iscritte alla 35km e altri per la corta,tanta gente a tifare ed un organizzazione che si vede già sarà perfetta.
Pronti via si parte,i primi km sono su asfalto con la strada in falsopiano,dopo un primo tratto stretto si esce su strada più larga e ci mettiamo al nostro ritmo,la mia sensazione è che stiamo andando un po troppo...come detto la strada è in leggera salita in questi 3km iniziali e stiamo tenendo una media di 4'15"/km,comunque sto con il mio socio e guardandomi avanti penso che dovrò arrivare in cima a quella montagna mi viene male,non so in che posizione siamo ma credo poco sopra la 20°coppia,non abbiamo interessi di classifica o per lo meno essendo la nostra prima partecipazione e considerando che questa edizione essendo l'anniversario è stata allungata e si sono iscritti ancora più atleti forti delle corse in montagna,quindi nella mia testa c'è solo il pensiero di cercare di arrivare ancora correndo al traguardo.
Furio e io
Tra poco si lascerà l'asfalto e inizieranno le danze,dal 5°km si corre su sentiero con un po più di dislivello ma ancora a livelli bassi,sarà dal 7°km che le cose cambieranno drasticamente con dislivelli da arrampicata,infatti arrivati li dopo 31' minuti,Furio mi dice si comincia...io mi metto dietro di lui e saliamo...poco dopo però mi accorgo che Furio fa fatica a salire,allora rallento anch'io e gli chiedo se ha problemi,lui mi risponde di si,che sente tirare il bicipite femorale e in queste salite dove per andare su bisogna alzare tanto la gamba la situazione peggiora,mi aveva detto ieri di aver avuto un problema nell'ultima uscita di corsa lenta con un risentimento muscolare,ed ora è saltato fuori prepotentemente.
Allora vado davanti io,si avete capito bene,e provo a tenere il ritmo ma lui ha dolore e deve andare su piano per non andare anche in affanno oltre al dolore,arrivati al 9°km si scende per un km e qui riesce a riprendere la sua corsa,ma dal 10km si salirà per altri 6km con dislivello ancora più ripido,in questo tratto sarà un calvario per lui,ma restiamo sempre vicini e ci sorpassano una quindicina di coppie,non ci preoccupiamo di questo,più volte gli chiedo se dobbiamo ritirarci ma lui mi dice che non se parla,prova a stringere i denti visto che quando si scenderà il dolore dovrebbe cessare.
Intanto il paesaggio cambia,e da mulattiere nei paesini,passa a sentieri sottobosco per poi trovarci in alto con con spazi aperti di verde e rocce,c'è tanta gente su in varie zone a fare il tifo,e fino a qua abbiamo trovato ristori ogni 3km forniti di tutto,davvero un organizzazione da gara internazionale,iniziamo a vedere la vetta e negli ultimi metri la pendenza era più dolce infatti Furio ha ripreso a correre come si deve facendomi aumentare molto per stare avanti,iniziamo a recuperare terreno su diverse coppie che ci avevano passato all'inizio della salita,arriviamo al rifugio dove il pubblico è numeroso e sorpassiamo un paio di coppie,poi nel punto più alto mi soffermo qualche secondo a vedere lo spettacolo offerto dal panorama,tutta le valli con i laghi a 360 gradi,ma non c'è tempo iniziano le discese ripide e pericolose e l'amico ora sta bene!
Sandro e Giardo
Lo faccio andare a vanti e cerco di stargli dietro,ovviamente non vado forte come lui,ma comunque più forte i quelli avanti su cui iniziamo a recuperare,Furio ogni volta che c'è un punto più difficile o pericoloso mi avverte,la caduta fatta al trail del Motty ancora è nella mia mente,e anche per quello vado un po più cauto e concentrato,ai ristori se prima bevevo solo acqua,adesso inizio a bere un po di tutto,dai sali al fruttosio,si perchè le energie iniziano a calare e il sole è più forte ora,i tratti di discesa continuano ad alternarsi sia come fondo che come pendenze,sono in trance agonistica,penso solo a dove appoggiare i piedi per essere più veloce,raggiungiamo altre coppie,con le quali scambiamo qualche parola per poi lasciarle dietro di noi,arriviamo così in un tratto dove ogni tot metri si deve attraversare la strada asfaltata per poi ributtarsi giù nel bosco è un po come tagliare con una linea retta una serie di tornanti a zig-zag,pendenza elevata e velocità da controllare.
In questo tratto è Furio che aspetta me ogni volta che si finisce una discesa,lo fa rallentando un po così io spingo un po di più per riprenderlo,qui dopo un tratto su asfalto ci comunicano di essere 17°,sappiamo che premieranno li primi 15,allora cerchiamo di spingere ancora,arriviamo così ad una mulattiera bruttissima e durissima tutta di pietre corte fisse nel terreno,qui devo stare attento a non irrigidire la schiena,e le gambe sono pesanti,per poter scendere bene devo rallentare mentre Furio va giù bene,recuperiamo lo stesso su un altra coppia che si è fermata,uno dei due ha i crampi,arriviamo così al 30°km e ritroviamo l'asfalto,davanti a noi un altra coppia,la affianchiamo e tenendo un ritmo costante di 4'30"km li lasciamo dietro,secondo i calcoli siamo 15° quindi a premi,incredibile per uno come me di pianura,più avanti ma non lontani c'è un altra coppia che viaggia come noi,Furio mi dice quelli sono forti,proviamo ad avvicinarli,ma io più di così non riesco sono al limite,loro invece si sono accorti del nostro arrivo ed hanno aumentato,così restiamo sul nostro ritmo,concentrati solo ad arrivare,entriamo in Verbania e l'ultimo km aumentiamo favoriti anche un po dal leggero dislivello favorevole,andiamo a 4'00"/km,entriamo in piazza tra due ali di folla,do la mano al socio e chiudiamo la fatica in 3h42'!
Subito dopo sento mia moglie Roby che mi chiama,vado da lei e il mio piccolo Carlo mi fa un sorrisone con abbraccio,gli dico dammi cinque minuti e arrivo,mi fiondo sul ristoro finale che è praticamente un mercato della frutta già tagliata e pronta da mangiare,ciliegie,fragole,albicocche,pesche,angurie,meloni,mele,arance poi uvetta,biscotti,torte,ne mangio a "quintali",tra un boccone e l'altro parlo con Furio della gara e arriva anche Flavio il verbanese citato prima,ci facciamo i complimenti e gli dico che la gara mi è proprio piaciuta e che la rifarò sicuramente,e una volta ristabilito il mio equilibro idro-salino,raggiungo al family.
dopo una doccia con la nostra mitica tanica,ritorno al traguardo per vedere l'arrivo degli amici Sandro e Giardo in 4h56' e poi via al pasta party.
Escono le classifiche e con sorpresa scopriamo di essere 16°su 300 quindi fuori dai premi,ma va bene lo stesso,mi spiace solo per il mio socio che ha tenuto duro con il dolore e sarebbe stato il giusto riconoscimento,comunque la giornata proseguirà sul lago in compagnia e tra una birra e l'altra a raccontare tutte le cose successe in questa bellissima gara che non vedo l'ora di rifare...grazie a Furio per avermi chiesto di partecipare..alla prossimo socio!




venerdì 30 maggio 2014

Ci siamo...

Percorso Maratona Valle Intrasca
Mancano meno di 48 ore a questa mia prima partecipazione alla Maratona della valle Intrasca,la gara è lunga 35km con un dislivello di 1634m D+ bisogna correla tutta in coppia,io sarò con l'amico Furio mentre l'altra coppia del Run Team saranno Sandro e Giardo,le previsioni meteo danno una giornata splendida,sarà uno spettacolo per il panorama mozzafiato,per quanto riguarda la gara in se,non abbiamo intenzioni vere di classifica,ma divertirsi e farla bene magari per quanto mi riguarda,senza cadere ancora,gli allenamenti per questo tipo di gare li ho fatti,ho cambiato notevolmente il modo di allenarmi in questo mese,basti pensare che da una media di 250km al mese con 500m D+ sono passato a oltre 5000m D+,a qualcosa servirà.
Quindi non mi resta che aspettare queste poche ore e via!