martedì 7 luglio 2015

Cervino XTrail 2015

Run Team pronti a partire
Gara nuova per me e il nostro gruppo di runner,ci iscriviamo solo qualche settimana fa per provare a correre in gara qualcosa di simile a quello che troveremo tra meno di due settimane in Val di Fassa alla Dolomites Skyrace.
Sicuramente non becchiamo una settimana facile dal punto di vista della temperatura,visto che da qualche giorno ci sono più di 35°C in tutto il nord Italia e non fa eccezione qui in Valle D'Aosta ad Anthey Saint Andrè che si trova a poco più di 1000m sul livello del mare e comunque durante il giorno arriva a 30°C,siamo venuti su tutti con mezzi diversi e in giorni diversi,ma precisi tutti pronti ai nastri di partenza al centro sportivo del paese ore 10.30,si parte tardi perchè oggi c'è anche la gara ultra da 55km che ovviamente è partita molto prima,come detto la temperatura è già alta,lo speaker dice di bere più di quello che siamo abituati,i ristori ci sono e saranno ben forniti,così 3.2.1.via...
Dopo 600m in piano raggiungiamo Anthey Saint Andrè,lasciamo l'asfalto per un sentiero che sale subito e bene con una pendenza ripida (quasi 20%) che ci porterà alla frazione di Challien,intanto subisco diversi sorpassi come mio solito,guardando avanti avrò circa 50/60 corridori,non voglio strafare,oggi mi serve come allenamento e voglio capire quanto posso dare e recuperare in discesa dove mi trovo nettamente a mio agio,poi la strada prosegue verso la frazione di Lod con il suo laghetto,da qui si riprende un sentiero con diversi strappi in salita che ci porta a La Magdeleine,qui nel centro c'è il primo ristoro,mi fermo bevo 2 bicchieri d'acqua e riparto prendendo la strada per il Col Pila e il lago Croux ,qui infatti le due gare della 55km e la nostra da 25km si dividono, Il paesaggio è tipico di questa valle,ci sono prati a non finire e troppe mosche e moscerini che ci girano vicino alla testa,il sudore con questo caldo li attira,questo problema sparirà una volta saliti di quota,infatti si continua a salire costante in modo ripido,poi arrivati al lago sarà più un falsopiano,si riesce a recuperare energie e io mi accorgo di non subire più sorpassi da un po,dietro ho fatto un po di vuoto e davanti a me invece vedo sempre qualcuno.sto bene e questo mi da sicurezza.
A col di Pila il secondo ristoro,mi fermo ancora e bevo con calma,riempiendo anche la borraccina,riparto e qui la salita al Tantanè e di nuovo ripidissima ma è all'interno del bosco,si sta più freschi,io mi sento bene come quando mi alleno al Montorfano,arrivato fuori dal bosco c'è un panorama spettacolare della valle del Cervino,mi fermo a fare anche una foto,ma esce sfuocata causa il sudore sul telefono,proseguo per l'Alpe Champlong e qui siamo in discesa e in piano comunque si fanno girare le gambe,finalmente corro un po più forte,inizio a sorpassare qualcuno,sono già salito tanto,da qui si prosegue in piano e poi ancora in discesa,mi sento come se fossi appena partito,passiamo le sorgenti Foresus dove mi fremo al ristoro a bere e scambio due chiacchere con un ragazzo appena sorpassato,lo aspetto,ripartiamo insieme e lui mi dice vai e dammi il ritmo,qui corro in piano in quota sotto il sole ma il ritmo che tengo è ottimo,riprendo altri concorrenti,arrivo così al Lago di Lod e poi giù in discesa verso Chamois,qui ormai siamo al 19°km e dopo un ristoro ancora dove mi fermo a bere,riparto ed un ragazzo mi dice,dai che davanti a meno di un minuto hai un gruppetto di 6/7 persone,così mi butto giù per il sentiero ripidissimo che porta a Nuarsaz,scende di 1000mD in meno di 4km,qui le mie Bushido fanno il loro dovere ed ad ogni traverso il piede rimane fermo,riesco a raggiungere un po di quei corridori,li passo ad un altra velocità,questa cosa mi carica di bestia,arrivo in piano e mancano ancora 3km che saranno tutti misto strada e sentiero sotto bosco tutto a piccoli saliscendi ma con perdita di quota,arrivo così nella piana del traguardo e chiudo la mia gara in poco meno di 2h52' soddisfatto e in 26°posizione assoluta (scoprirò poi che davanti a me in meno di 250 metri c'erano altri 8 corridori,forse avrei dovuto saltare l'ultimo ristoro che non mi serviva tanto visto che poi era tutta discesa e allora sarei potuto arrivare nei primi 20.
Sono comunque soddisfatto e dopo aver fatto 15 minuti immerso nel torrente freddo,sono stato con la family ad attendere l'arrivo degli altri tre moschettieri del Run Team che concluderanno la loro gara ottimamente. Qui la classifica .
Ora qualche allenamento ancora e via per le Dolomiti...

giovedì 2 luglio 2015

Gara al Lago di Comabbio,allenamenti al Montorfano e sono pronto per il Cervino

Allenamento Montorfano
Giro del lago Comabbio
Mancano 3 giorni all'appuntamento con l'Xtrail Cervino,gli allenamenti e le gare fatte in queste settimane sono andati bene,ora non ci resta che correre questo trail che all'inizio non avevo considerato,ma con il fatto di non aver concluso la Maratona della Valle Intrasca causa malore del mio socio,mi sentivo un po come se avessi interrotto un pranzo a metà e allora ho cercato un altra gara trail fattibile non troppo lontana come location e non troppo vicina alla data del 19 Luglio dove correrò la Dolomites Skyrace vera e propria gara clou di questa mia estate,così salta fuori questo Xtrail che alla fine è un vero e proprio test visto che distanza e dislivello sono molto simili a quella sulle Dolomiti.
il mio arrivo
Del nostro gruppo saremo in quattro: io,Giardo.Gio e Ale,la partenza sarà alle 10.30 di Domenica mattina e visto le temperature di questi giorni ho paura che anche se saremo in montagna il caldo si farà sentire,sicuramente partirò idratato il più possibile e berrò spesso durante la gara,per l'attrezzatura sono ancora indeciso se mettere lo zaino correre senza niente,vedrò al momento della vestizione,intanto non mi resta che scaricare bene le gambe in questi 3 giorni e poi via!
Come detto prima gli allenamenti sono stati buoni e corsi sempre bene soprattutto quelli sul Montorfano,molto bene è andata la gara sociale Giro del Lago di Comabbio,dove nonostante i carichi fatti ho corso bene tutti i 12,4 km del tracciato tortuoso e in parte collinare,classificandomi al 12°posto assoluto (l'anno scorso feci 24°) e 1°di categoria,rimango sempre sorpreso quando arrivo in queste posizioni,penso sia merito degli allenamenti ben fatti.
...e quello del Giardo
A questa trasferta ha partecipato anche il Giardo,che ha fatto molto bene classificandosi al 63° posto,nel 2014 arrivò oltre i 100,qui la CLASSIFICA.
Quindi non ci resta che divertirci sul Cervino.
E che sia un gran trail!

domenica 21 giugno 2015

Prova Sky Race

Montorfano doppio
Tra due settimane farò Xtrail del Cervino con i suoi 1750m D+ in soli 25km e due settimane dopo la tanto attesa Dolomites Sky Race con i suoi 1700m D+ in soli 22km,sarà dura e per arrivare un po più pronti ecco fatto questo allenamento prova con un altimetria totale in linea con queste due gare.
La Sportiva Bushido
Sto migliorando anche in salita,ora riesco a correre anche nei tratti dove prima camminavo,e spingo anche nella salita finale con 18km già sulle gambe,in discesa vado sempre meglio grazie anche alle scarpe che tengono ancora bene nonostante i 500km già fatti sopra,sono un po usurate ai lati,penso che da settimana prossima inizierò ad alternarle con quelle nuove (stesso modello La Sportiva Bushido ma nuova colorazione (vedi foto a lato)che mi ha preso gentilmente l'amico Cri a Torino ad un prezzo speciale.
Comunque al Cervino saremo io,Giardo,Gio e Ale mentre a Canazei gli stessi quattro più Cri,Sandro,Sonz,Luca,Dani.
Ormai manca poco e tutti noi siamo in fermento e non vediamo l'ora,tutti con le nostre paure ma consapevoli che siamo fortunati a poter correre quella gara.

lunedì 15 giugno 2015

La nostra "palestra" in montagna

Montorfano (VB)
Ebbene si questo è il termine più azzeccato per definire il Montorfano questa montagnetta che sembra un panettone di fianco al Lago di Mergozzo,lo scoperta a livello di corsa solo l'anno scorso grazie all'amico Furio che ci si allenava li da tempo visto che abita in quella zona,da quando ci ho fatto la prima corsa è scoppiato amore vero.
Col tempo ho portato con me diversi membri del Run Team a correrci,quello più frequente è il Giardo,e tutti sono rimasti colpiti dalla bellezza e diversità del tracciato,ci sono punti più tecnici e altri meno,ma sempre belli e allenanti,si può salire o scendere da parti diverse,cambiare il senso del giro,ripetere dei pezzi e altri no,per comporre la distanza e il dislivello che si desidera,come in questo caso dove rispetto agli 850mD+ del giro classico avevo bisogno di farne di più,allora parto e inverto il giro e ne faccio metà per poi fare quello classico,così quasi 19km e 1350mD+,mi serve per arrivare più preparato alla Dolomites Sky Race del 19 Luglio.
Allenamento al Montorfano
Sono convinto che fare tanti km all'anno senza andare in overtraining quindi allenandosi con metodo sia redditizio per rendere meglio in gara,soprattutto nelle maratone,ma se si corre sempre in piano o comunque senza mai mettere dei dislivelli importanti,rimarrò sempre mediocre rispetto a quello che potrei diventare allenandomi su collinari o meglio ancora percorsi in montagna.
Se io nel 2010 e 2011 quando correvo veloce come adesso senza fare tutti questi allenamenti,avessi potenziato gambe e legamenti con la corsa in montagna avrei ottenuto risultati migliori e sarei incappato anche in meno infortuni,quindi ribadisco non serve fare 3500km all'anno se sono tutti piatti,meglio magari 2500km ma con dislivello totale importante.
Se guardate a destra del post trovate i miei km annuali da quando corro e potete vedere questa sequenza:
2010: 2549 km con 8707m D+
2011: 2567 km con 10448m D+
2012: 2727 km con 9276m D+
2013: 3000 km con 7050m D+

2014: 3146 km con 19909m D+
2015: 1484 km con 11849m D+

Ora siamo neanche a metà anno,ed ho già più del dislivello che feci in tutto il 2011,di questo passo passerò quello fatto l'anno scorso che comunque rispetto a chi si allena in montagna è sempre pochissimo,ma per uno che vive e si allena in pianura come me,vuol dire tanto,se oggi a 45 anni riesco a correre meglio di 5 anni fa lo devo a questo.
Quindi amici runner che fate tanti km all'anno nella convinzione che faccia bene per i vostri risultati ricordatevi di aumentare il dislivello e allora si che vedrete le vostre vere potenzialità.
In tutto questo non ancora menzionato la cosa più importante,che correre li nei boschi è bellissimo e quando si finisce l'allenamento ci si sente gratificati come dopo una gara importante.
Chiunque voglia venire ad allenarsi in compagnia sul Montorfano è il benvenuto.

giovedì 11 giugno 2015

Peccato...alla prossima.

Io sul Monte Penice
Daniele sul Monte Penice
Il titolo la dice tutta su quello che poteva essere questa mia seconda partecipazione alla Maratona della Valle Intrasca e che invece non è stato,purtroppo il mio socio Daniele ha accusato dei problemi di respirazione con affanno e battiti alti fin dal 7°km sulla salita e non riusciva a farli rientrare neanche fermandoci,è stata davvero una sofferenza per lui che ha cercato fino all'ultimo di non mollare ma poi dopo 3h40' al km 24 ad un ristoro dove c'era anche il medico e l'ambulanza,decidiamo che è meglio farsi controllare dal medico e ritirarci.
Fortunatamente la visita esclude problematiche al cuore,.ma ha detta del dottore un problema dettato dal troppo caldo e la sua pressione un po bassa,comunque la nostra gara finisce qui e ci facciamo portare in auto al traguarda da un ragazzo dell'organizzazione.
Giardo e Cri sul Monte Penice
Luca e Gio sul Monte Penice
Al buffet finale approfittiamo per reintegrare liquidi e sali con la tanta frutta presente,parlo con altri amici che conosco e mi confermano di aver fatto molta più fatica degli anni precedenti per via del caldo,poi il Daniele si fa portare dall'organizzazione una medaglia di finisher da dare a me perchè io senza di lui l'avrei finita tranquillamente,accetto il regalo e spero che la prossima volta saremo insieme a riceverla perchè avremo tagliato il traguardo.
Pochi minuti dopo ci dirigiamo all'auto per lavarci e cambiarci visto che lui deve andare al lavoro e io devo raggiungere la mia family al birrificio di Anzola dove aspetterò gli altri per mangiare e bere tutti insieme,infatti un ora dopo arriveranno anche loro,Cri e Giardo, Luca e Gio, Sandro e Trev,chi più a pezzi di altri, (vedi Gio che ha avuto problemi di stomaco) ma comunque tutti contenti e consapevoli dell'impresa portata al termine.
Cri e Giardo al traguardo...grandissimi.
Birra e hambuger per tutti ed ora sotto con gli allenamenti alla Dolomites Sky Race mancano 37gg!!!

sabato 6 giugno 2015

4 coppie pronte per la Valle Intrasca


Eccole qua le fantastiche 4 coppie del Run Team:

Kikko+Daniele        pettorale 221
Giardo+Cri              pettorale 222
Gio+Luca                pettorale 223
Sandro+Trev           pettorale 224

Siamo pronti più o meno tutti a fare questa bellissima gara,non importa il risultato conta divertirsi e finirla...si parte in due e si arriva in due!

venerdì 5 giugno 2015

Colpo della strega

Non mi era mai capitato,ne avevo sentito parlare,ho avuto qualche lombalgia o colpo d'aria che mi ha bloccato la schiena qualche volta,soprattutto da quando ho un figlio e lo prendo in braccio,ma il vero colpo della strega è quello che mi è capitato Martedì 2 Giugno alla mattina mentre in bagno mi chinavo per raccogliere una cosa che era caduta,ho sentito una coltellata nella zona lombare e sono rimasto li bloccato,sono riuscito solo a distendermi per terra e da li non mi sono mosso per almeno 15 minuti.
Incredibile come in un secondo è cambiato tutto,stavo benissimo,anzi gli ultimi allenamenti montani pro maratona Maratona della Valle Intrasca di Domenica (gara da fare in coppia)erano andati bene,le gambe sono ok,ma ora la schiena è di cristallo,in questi 3 giorni che sono passati tra terapie dal fisioterapista e gli antinfiammatori+miorilassanti di rito non sono ancora guarito totalmente,diciamo che ho ancora un fastidio lombare lato destro quando mi piego in avanti,riesco a camminare bene e muovermi senza problemi ma in alcuni movimenti avverto ancora fastidio.
Oggi provo a correre un lento per riattivare il corpo,non dovrei avere problemi ma se dovessi averli mi fermerò e in quel caso credo che sarà impossibile partecipare Domenica alla gara,ma in questo momento sono fiducioso,il mio socio di gara Daniele mi ha già detto che non c'è problema se sono a posto la corriamo se non pazienza,ma io so che ci tiene e quindi speriamo di andare a posto,anche perchè non abbiamo interessi di classifica,però vogliamo divertirci nel correrla e quindi per farlo devo essere libero da fastidi.
Vedremo...

mercoledì 27 maggio 2015

Vibram Trincea Trail 2015

Run Team prima della partenza
Non avevo idea di quale trail correre nel mese di Maggio,avendo corso la maratona a fine Aprile,il trail del Motty corso l'anno scorso era troppo presto,la Mezza dei Lagoni troppo poco dislivello,così Luca mi dice che aveva pensato di andare a correre a Cassano Valcuvia (VA) il Trincea Trail dicono sia fantastico,così mi viene in mente che l'amico blogger Marco ( Gallodicorsa ) l'anno scorso aveva fatto la corta filmandola,ed ero rimasto colpito dalla bellezza,così senza pensarci troppo lo dico al Run Team e poco dopo eravamo iscritti io,Giardo,Ale e Luca.
La gara è lunga 29km e presenta un dislivello totale di 1700m D+ quindi sarà dura anche perchè dopo la maratona mi sono allenato solo due volte in montagna e non sono ancora pronto,arriviamo sul posto dopo più di un ora di viaggio,questo posto è proprio in "culo ai lupi",ritiriamo il pacco gara e ci prepariamo con la vestizione da trail visto che qui richiedono obbligatorio:
calzatura da trail,zaino con riserva idrica o borraccia,luce frontale o torcia,fischietto e telefono,poi facoltativo cappellino o bandana e giubbino antivento perchè nelle trincee la temperatura scende a 3/4°C.
Alla fine della salita
Per me è la prima volta che indosso zaino e frontale,alla fine non mi troverò male come in realtà ho sempre pensato,prima della partenza lo speaker spiega la bellezza e i pericoli delle 14 trincee scavate nella montagna che dovremo attraversare,e ricorda a tutti i valorosi uomini che nella Prima Guerra Mondiale difesero l'italia,così dopo l'inno di Mameli si parte,io come sempre parto un pelo dietro i primi per cercare di mettermi al mio passo,nel primo km siamo in paese e si viaggia anche troppo forte poi si inizia a salire e subito con un bel dislivello in pochi minuti sono già al passo visto che quello sarà il modo in cui dovrò salire,non sono un buon scalatore e in questo periodo ancora meno,così cerco di non strafare e mi lascio sorpassare da tutti quelli che mi raggiungono,pur faticando mi godo il paesaggio,è tutto molto bello,le trincee sono a volte aperte con anche gradini e altre volte vere e proprio gallerie scavate nella roccia alte meno di me e larghe due persone,dentro è buio pesto e solo le luci delle frontali fanno vedere la strada,sarebbe stato bello filmare il tutto,ci penserò per la prossima volta.
Il fondo cambia in continuazione,si passa da sassi a radici su terriccio e poi pietra scivolosa perchè scende acqua,ci sono dei punti con delle corde dove attaccasi per non cadere o comunque per aiutarsi a salire,in alcuni tratti si scende un po per poi salire di nuovo,le gambe si infiammano,all'ottava trincea si sale per 800m nel buoi roba da film del'orrore...emozionante.
La mia gara
Dopo 7km e un 1h10' siamo saliti da 280m a 1080m e finalmente si corre un po in discesa non ripida che mi fa recuperare un po di forze,dopo un km però si risale ancora per un altro km e mezzo fino alla punta più alta a 1200m e si esce su un tratto erboso (come la foto) qui c'è un tipo dell'organizzazione che mi dice dai che si scende e infatti subito ci si butta giù in picchiata,dopo qualche secondo per recuperare le gambe inizio a spingere come piace a me,l'utilizzo della tavoletta priocettiva a casa ha migliorato la mia stabilità e sicurezza,scendo bene,recupero diverse posizioni ma non è una cosa che mi interessa oggi,mi godo il divertimento degli appoggi sempre su fondi diversi e instabili ma le mie Bushido de La Sportiva nonostante i quasi 500 km percorsi sono ancora fantastiche,nei traversi non cedono di un millimetro,mi danno ancora più sicurezza,peccato però che dopo 2,5km la discesa è finita e si deve risalire di nuovo.
Uscendo da una trincea
Qui iniziano i guai,mentre salgo sento un accenno di crampo dietro la coscia sinistra,penso sia solo un riflesso della fatica appena fatta,ma qualche minuto dopo spingendo un po di più lo sento ancora,allora mi fermo e faccio stretching veloce,riparto e sembra passato,siamo al 13°km e manca ancora una vita non posso pensare di avere problemi da qui fino alla fine,intanto si sale per un tratto con corda attaccata al terreno per darsi una spinta tanto è ripida,la gamba da ancora qualche segnale non buono,così arrivato in cima la tiro ancora e da qui fino alla fine non mi darà più noia fortunatamente,l'acqua l'ho bevuta e anche ai ristori ne ho presa un po dalle tazze in comune,ma evidentemente non basta per fare bene questa gara oggi,mi servirà di lezione per la prossima.
A questo punto si scende di nuovo e qui è meno ripida e vado davvero forte recupero ancora tante posizioni perse in salita si esce anche su prato per poi rientrare nel bosco,passo l'ultimo ristoro bevendo una tazza piena d'acqua,e poi di nuovo giù per un tratto di pochi metri su asfalto e di nuovo bosco,dove di colpo cambia il dislivello e si fa più ripido,io mi butto giù,ho un po la schiena indolenzita per un insaccata presa poco prima ma in discesa mi diverto sono come un cane che insegue la sua pallina,sembro non averne mai abbastanza,così dopo 3/4km sono di nuovo in falsopiano,l'altimetro dice 450m e so che dovrò arrivare a 280m però mancano ancora 6km,cosi chiedo ad un tipo che controlla un passaggio difficile quanto manca e se ci sono ancora salite,e lui mi dice poco più di 5km e si sanno salite e discese da qui fino al traguardo.
L'arrivo
Ecco ora vi racconto l'altra gara,cioè quella di questi ultimi 5km,praticamente uno spaccagambe,quando sono al km 27 non ho praticamente più forze,ho fame e sete,e arriviamo su asfalto,penso sarà finita,ed invece ecco il pezzo nuovo,si sale ancora fino alla chiesa che ha una trincea aperta intorno che dobbiamo attraversare salendo i gradini per poi scendere e fare gli ultimi 800m su erba e discesa finale su sterrato al campo sportivo da dove eravamo partiti,concludo questa difficile gara in 3h38',in 37°posizione,gli ultimi 3km andavo per inerzia,segno che in questo momento non sono ancora allenato per bene,ma questa gara mi ha preparato sicuramente per la prossima che farò tra due settimane..la Maratona della Valle Intrasca.
All'arrivo apro le braccia come se avessi vinto...in effetti la soddisfazione di averla finita è tanta,vado subito al ristoro e ci rimango per 30 minuti a bere e mangiare tutto quello che trovo,una volta reintegrato a dovere vado in doccia,quando esco sono arrivati i tre amici praticamente tutti insieme in 4h20',anche loro provati ma contenti per l'esperienza.



Ecco le foto di Giardo,Ale e Luca.


sabato 23 maggio 2015

Tutto pronto per andare in trincea...

Eccomi qui un mese dopo la bellissima London Marathon a rimettermi in gara su una distanza importante ma off-road come del resto faccio sempre nel periodo estivo,domani infatti parteciperò per la prima volta la VIBRAM TRINCEA TRAIL gara di 29km con 1700m D+ che ha la particolarità di attraversare le trincee della Linea Cadorna,il sistema difensivo della Frontiera Nord verso la Svizzera nella Prima Guerra Mondiale,
Questa gara ha detta di chi l'ha corsa è molto bella,impegnativa e nei tratti in cui si attraversano queste trincee,vere e proprie gallerie da correre alla luce della frontale,ci si emoziona e si rimane in completo silenzio pensando a chi ha combattuto li dentro per far si che oggi noi abbiamo tutto questo.
Dopo la maratona ho fatto una decina di giorni di scarico con qualche corsetta lenta solo per fare girare di nuovo le gambe e poi via con allenamenti mirati per i trail che mi aspettano questa estate,oltre alle ripetute in salita e ad una gara corta di 6km a Cameri che mi serviva come corto veloce per spingere un po ,ho fatto due allenamenti montani al Montorfano di Gravellona Toce,uno da solo di 15km con quasi 900m D+ e uno in compagnia dei mie amici di 19km con quasi 1100m D+,ovvio non sono ancora pronto come vorrei ma questa Trincea Trail e la successiva Valle Intrasca saranno due gare-allenamento in vista dell'importante Dolomites Sky Race del 19 Luglio dove non voglio arrivare impreparato alla partenza.
questi i mie ultimi allenamenti/gara.
Sprint salita+corto veloce

Montorfano

Giro dei campanili

Montorfano 2

Sprint in salita+corto veloce


mercoledì 6 maggio 2015

London Marathon 2015

La mia maratona
Una settimana dopo sono qua a scrivere ciò che ho vissuto correndo per la seconda volta la London Marathon che è inserita nella World Marathon Majors (le 6 maratone più importanti al Mondo)e correndola si capisce perchè,lo dico avendo corso due volte New York,due volte Berlino e appunto due volte Londra,per motivi vari mi mancano ancora Boston,Chicago ed ora anche Tokyo l'ultima aggiunta a questo gruppo.
Tornando a Londra,la decisione di ricorrerla dopo l'infausta esperienza del 2010 (leggere QUI per capire come andò),era in piedi da un po e un anno fa ho deciso di prenotare tramite un agenzia amica il pettorale per questa maratona che è molto difficile avere,sono riuscito ad averne solo tre,gli altri due amici sono Giardo e Trev,e come turisti spettatori mia moglie Roby e il mio piccolo Carlo.
Trev-Giardo-Kikko-Leo
Per quanto riguarda la vacanza tutto è stato perfetto,il volo British Airways.l'hotel Park Plaza Westminster Bridge,dove al nostro arriva ci aspettava l'amico blogger LEO che finalmente ho conosciuto di persona e che è stato con noi fino a quando non siamo andati a prendere i pettorali,peccato non aver passato più tempo insieme,avremo modo di farlo a qualche gara più avanti quando riprenderà a correre...forza Leo! e poi l'amico Ale che ormai risiede a Londra che nella giornata di Lunedì ci ha fatto da Cicerone e soprattutto la gara che è stata la ciliegina sulla torta.
Domenica mattina sveglia ore 6.30,vestiario già preparato la sera prima,svolgo le pratiche classiche del bagno al mattino,mi vesto e infilo il completo per la gara nella borsa rossa ricevuta il giorno prima insieme al pettorale all'expo della maratona,alle 7.00 sono a fare la colazione,mangio più o meno quello che sono abituato a fare a casa,fette biscottate con marmellata,miele e caffè,poi vado nella halle con Giardo e Trev ed insieme agli altri partecipanti italiani ci dirigiamo verso la stazione della metro che ci condurrà al Greenwich Park dove si aspetterà la partenza della gara fissata per le 10.10 locali.
Sotto il tendone a Greenwich
La giornata è uggiosa con vento,soprattutto li al parco si sente particolarmente il freddo,visto che è un immenso prato all'aria aperta,ci sono tantissime persone vestite in tutti i modi possibili,tutto è organizzato alla perfezione,grossi tendoni dove cambiarsi o ripararsi,tanti bagni chimici e pisciatoi di plastica,impossibile non riuscire a fare i propri bisogni,un mega schermo al centro che trasmette le immagini delle varie partenze precedenti,le donne professionisti e le handbike,io aspetto fino alle 9.30 a cambiarmi,poi usciamo dal tendone,un piccolo riscaldamento per portare la borsa ai camion e vi nelle nostre gabbie di appartenenza,ce ne sono ben 9: io sono nella 1,Giardo nella 3 e Trev nella 5.Soliti abbracci e saluti propiziatori e via entro nella mia gabbia manca ancora 20 minuti alla partenza,il vento si sente eccome,ho deciso di correre con la maglia aderente sotto la canotta,guanti,paracollo e scalda braccia,più solito cappellino e occhiali da sole per l'occasione indosso le lenti gialle per vedere più chiaro,sulle gambe ho messo olio canforato e vaselina per evitare freddo e acqua,non ho lasciato niente al caso,attualmente indosso anche un kway antivento che abbandonerò pochi secondi prima dello start per il resto se farà caldo toglierò pian piano tutto.
manca poco alla partenza...
E così come successe per New York un cordone umano degli organizzatori davanti a noi ci conduce pian piano e coordinati alla partenza mettendoci subito dietro i professionisti e gli elite,lo speaker annuncia la presenza di Paula Radcliffe la più forte di tutte che ha deciso di correrne ancora una prima di smettere,poi i vari keniani che si giocheranno la vittoria finale e via si parte.
Mi metto subito al passo cercando di evitare di cadere visto che la strada non è larghissima e la gente corre all'impazzata,nei primi 5km la strada è leggermente in favore di dislivello e ci sono tanti dossi che vengono segnalati da persone dello staff con in  mano un cartello con la scritta HUMP (gobba) e che dicono anche questa frase ogni 10 secondi,incredibile...io ho impostato l'autolap del Garmin ogni 5,05km visto che qui la misurazione ufficiale sarà in miglia e solo ogni 5km ci sarà il cartello del chilometraggio,il mio mettere 10 metri in più ogni chilometro è per pareggiare più o meno la differenza che ci sarà tra il gps e la distanza reale,praticamente 1% di margine di errore.
Sto correndo bene,ho ai piedi le Brooks Launch 2 appena prese che mi garantiscono una corsa più reattiva,ogni tanto guardo il Garmin e il mio ritmo è sui 4'05"/km di media eppure non sto spingendo,mi viene naturale,mi godo quello che mi offre la città,il percorso cambia in continuazione e lo farà ancora di più nella seconda parte quando saremo nel centro nevralgico di Londra,
Il veliero visto dall'alto
Nei primi km le persone che corrono intorno a me sono ancora tante,e la maggior parte di loro lo fa per una charity,cioè fanno beneficenza per le varie associazioni umanitarie,onlus,ecc...e corrono con le loro maglie sponsorizzandone il lavoro importante che fanno,qui è praticamente il 70% di chi corre.Per le strade ci sono tantissime famiglie al completo con i loro bimbi in fila sul marciapiede senza invadere la strada che urlano i nomi di chi corre se li conoscono e se lo hai scritto sulla maglia,e tengono il braccio fuori nella speranza che qualche corridore gli dia il "cinque",io ovviamente cerco di farlo con tutti,a tal punto che intorno a metà gara mi faceva un po male la spalla destra:-)
La mia gara continua nel migliore dei modi,merito anche delle bottigliette d'acqua da 25cl piccolissime con tappo flip-top, quello che apri con il pollice e rimane attaccato per poi poterlo chiudere. fantastico meglio di una borraccia e dal peso contenutissimo distribuite ad ogni miglio,
arrivo così ai 10km in 41',la media rimane ancora di 4'06/km ma sicuramente sto sfruttando il falsopiano a favore,da qui e fino al 25°km sarà in piano e la differenza la faranno i tratti con vento o meno,siamo ancora nella parte a sud del Tamigi e al 12°km ci arriviamo proprio di fianco girando intorno con una sorta di U ad un vero e proprio veliero che si trova in mezzo alla rotonda nel quale c'è un bar il Cutty Sark,qui tanta gente ci aspetta per tifare fortissimo,un bellissimo momento,e poi sono ancora tutti nel pieno delle proprie forze quindi la festa è completa.
A metà gara
Si prosegue e la strada non è mai monotona con continui cambi di direzione seguendo un po l'andamento a serpentina del Tamigi,ci sono dei tratti dove la strada è stretta e ci sono tutti i negozi e pub caratteristici degli inglesi con fuori davanti tutti i clienti a fare il tifo con in mano la birra,la voglia di fermarsi a bermene una è tanta ma credo che poi dovrei rinunciare a velleità di tempo finale positivo:-)
Al 15°km la media degli ultimi 5km è di 4'09"/km confermando il fatto che i primi 10 sono stati falsati dalla strada in pendenza favorevole,ad un certo punto affianco un ragazzo che ha la canotta della Happy Runner gruppo al quale sono iscritto anch'io per motivi di amicizia,lo saluto e lui guardandomi mi dice ma tu sei il famoso Kikko! io gli dico si...ma senza il famoso,e lui no ti riconosco dalle foto ,il blog,e le cose che dicono gli altri del gruppo sulle tue corse...la potenza del web,si chiama Nicola e gli chiedo qual'è il suo obiettivo e mi dice che vorrebbe andare sotto le 3 ore,io gli dico che a questo ritmo ci andiamo abbondantemente,infatti dice mi sa che sono partito troppo forte ma ormai sono qui e ballo,staremo fianco a fianco per una decina di km poi sotto il tunnel inizierà a rimanere indietro probabilmente stava veramente andando oltre le sue possibilità infatti leggerò dopo che finirà in 3h11'.
Sul The Mall..manca poco alla fine.
Parlando del più e del meno arriviamo ad uno dei punti più emozionanti,il 20°km dove si attraversa il Tower Bridge qui il tifo è assordante e io alzo le braccia al cielo e loro gridano ancora di più,ricambio con un applauso...chi non corre queste maratone non saprà mai cosa si prova,si prosegue stavolta a Nord del Tamigi e cambiamo direzione andando verso verso est come i primi km,per un tratto di circa 3km siamo su una strada larga a due corsie divisa nella mezzeria e vediamo i corridori più avanti di noi impegnati nel 35-36-37°km,qui mi dico speriamo di arrivare li messo come sto adesso,poi al 25°km passando nel sottopasso guardo la media e mi dice ancora sui 4'10"/km,ma adesso si fanno 5km metà verso sud e poi di nuovo verso nord per passare sopra al sottopasso appena fatto che sono in continua pendenza a sfavore e qui nonostante tutto riesco a tenere la media invariata,sto bene e lo percepisco,al 30°km passo in 2h05',la media degli ultimi 5km ancora sui 4'10"/km,le gambe stanno bene addirittura nella strada che torna verso ovest sempre sopra Tamigi in direzione del centro nevralgico della City passo il 35°km mantenendo la media ufficiale di 4'10"/km (sul Garmin sarei a 4'07"/km),nella mia testa sto iniziando a pensare che forse il PB di Parigi 2013 2h55'14" si può avvicinare...ma come spesso può succedere nelle maratone al 38°km sento l'energia che se ne va di colpo, provo a spingere un po di più ma niente il ritmo è calato di una ventina di secondi e fortunatamente non peggiorerà più ma non riuscirò neanche a tornare sui livelli di tutta la gara,viaggio tra i 4'30 e i 4'25"/km e questo sarà fino alla fine tranne gli ultimi 400 metri dove spingerò più possibile perchè  a Buckingham Palace davanti alla regina non si può sfigurare:-)
Foto di rito
Chiudo in 2h57'52" mia terza prestazione di sempre e ottava sotto i 180',sono soddisfatto e il mio sorriso a tutti lo dimostra,non serve fare il PB per essere contenti...bisogna divertirsi quando si corre e io l'ho fatto alla grande.
Prendo medaglia (fantastica e pesante),pacco gara con maglietta finisher,faccio la foto di rito e arrivato ai camion ritiro la mia roba,mi cambio senza problemi,le gambe non fanno male e aspetto l'arrivo dell'amico Giardo che dopo mezz'ora mi si presenta li bello come il sole dicendomi che gli è piaciuta tantissimo e che in più ha fatto il suo personale ma non sa il tempo esatto,ora dobbiamo solo aspettare l'ufficialità per capire se tra me e lui ci saranno più o meno di 30 minuti,visto che avevamo scommesso una birra...e con 3h28'04" vinco io per 12 secondi...ecco qua la birra pagata!
Il Trev purtroppo avrà un problema intestinale già nella prima parte di gara ma continuerà lo stesso alternando cammino a corsa e chiudendo in 4h20' e bevendo comunque insieme a noi la meritata birra..grazie Londra!
Birra!!!!!!!